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TOKYO (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Penultima giornata di gare alla Paralimpiade di Tokyo, con l’Italia che cerca di aumentare ulteriormente il suo bottino già da record. Attualmente sono 65 le medaglie azzurre: 13 ori, 27 argenti e 25 bronzi. Non è bastata una gara aggressiva a Eleonora De Paolis per conquistare il podio: nella finale di kayak 200m KL1 al Sea Forest Waterway, la canoista romana ottiene il quarto posto con il tempo di 56.226. Oro per la tedesca Mueller (53.958), argento per l’ucraina Mazhula (54.805), bronzo per la cilena Wollermann (55.921). Ambra Sabatini chiama, Martina Caironi risponde: nelle batterie dei 100 metri T63, la sprinter toscana fa segnare il record del mondo con 14.39, subito superato da Martina Caironi, che nella batteria successiva fa ancora meglio della Sabatini, correndo in 14.37. Ottimo anche il tempo di Monica Contrafatto, seconda nella sua batteria, che con 14.72 fa segnare il suo personal best. Nella serata giapponese si promettono scintille sulla pista dello Stadio Olimpico, che già lo scorso mese aveva regalato tante emozioni all’Italia con i trionfi di Marcell Jacobs, Gianmarco Tamberi e la 4×100 maschile: appuntamento alle 14:26 italiane con la finalissima. Allo Yumenoshima Park Archery Field di Tokyo, nelle eliminatorie del ricurvo open mixed team, Elisabetta Mijno e Stefano Travisani accedono ai quarti di finale. Il duo azzurro ha battuto agli ottavi la Mongolia (Demberel, Namjilmaa) 6-0 con i seguenti parziali: 27-25, 32-25, 33-32. Alle ore 11,40 italiane Mijno e Travisani sfideranno ai quarti di finale I padroni di casa del Giappone (Shigesada, Ueyama). Matteo Parenzan sarà il portabandiera della nazionale italiana in occasione della cerimonia di chiusura della Paralimpiade di Tokyo 2020. A renderlo noto è il Comitato Italiano paralimpico. L’atleta triestino, appartenente alla squadra azzurra di tennistavolo, è il più giovane componente della nazionale italiana paralimpica, con i suoi 18 anni compiuti il 23 giugno, giorno della consegna della bandiera al Quirinale. “Matteo rappresenta l’Italia paralimpica che guarda al futuro. In questa Paralimpiade, abbiamo ottenuto un risultato storico con un team costituito da tanti esordienti, ma anche da numerosi veterani: da domani lavoreremo per costruire un nuovo ciclo che possa garantire al nostro Paese di rimanere nel gruppo delle nazioni più forti del mondo. Matteo è l’anello di congiunzione fra un presente luminoso e un futuro che ci auguriamo possa essere sempre più radioso”, ha dichiarato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico alla vigilia della Cerimonia di chiusura della Paralimpiade di Tokyo. “Sono felice per questo ragazzo – commenta Renato Di Napoli, presidente della Federazione Italiana Tennistavolo – E’ riuscito a qualificarsi giovanissimo alle Paralimpiadi e ha dovuto affrontare subito avversari di ranking altissimo. Ringrazio il Comitato Italiano Paralimpico per avergli concesso questa passerella d’onore, che spero sia benaugurante per una lunga carriera, ricca di altre grandi soddisfazioni».
(ITALPRESS).

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