INDICE DEI CONTENUTI
- 1 ELEZIONI AMMINISTRATIVE OLTRE SALERNO C’À AVELLINO: LA SFIDA NEL CAPOLUOGO IRPINO E AD ARIANO
- 2 ELEZIONI AMMINISTRATIVE NON SOLO AVELLINO MA ANCHE A SALERNO DOVE DE LUCA TENTA LA QUINTA VOLTA A PALAZZO GUERRA
- 3 ELEZIONI AMMINISTRATIVE A SALERNO, AVELLINO MA SI VOTA ANCHE NEL CASERTANO E NEL BENEVENTANO
- 4 CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI: 26 COMUNI ALLE URNE E L’EFFETTO REGIONALI
In Campania urne aperte in 88 comuni per le elezioni amministrative, le sfide principali ad Avellino e Salerno, dove De Luca corre per il quinto mandato.
NAPOLI – Seggi regolarmente aperti da questa mattina in tutta la Campania per il turno delle elezioni amministrative. Sono complessivamente 88 i Comuni della regione chiamati alle urne per eleggere i nuovi sindaci e rinnovare i rispettivi consigli comunali. Tra questi, l’attenzione è rivolta in particolare a 26 centri con popolazione superiore ai 15mila abitanti, contesti nei quali, qualora nessuno dei candidati raggiunga la maggioranza assoluta al primo turno, si tornerà a votare tra due settimane per il turno di ballottaggio. I cittadini potranno esprimere il proprio voto nella giornata odierna fino alle ore 23:00 e domani, lunedì, dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE OLTRE SALERNO C’À AVELLINO: LA SFIDA NEL CAPOLUOGO IRPINO E AD ARIANO
In Irpinia la tornata elettorale interessa il capoluogo e altri dodici centri della provincia. Ad Avellino la competizione principale vede confrontarsi tre candidati: due ex sindaci storicamente legati al centrodestra, Gianluca Festa (sostenuto da Lega e Unione di Centro) e Laura Nargi (appoggiata da Fratelli d’Italia e Forza Italia), che sfidano Nello Pizza, candidato unitario del campo largo.
Subito dopo il capoluogo, il centro irpino più popoloso al voto è Ariano Irpino, dove la corsa a tre per la poltrona di primo cittadino vede in campo Carmine Grasso per il campo largo, Roberto Cardinale sostenuto da liste civiche dell’area di centrosinistra e Mario Ferrante, appoggiato dalla coalizione composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Azione con Calenda.
ELEZIONI AMMINISTRATIVE NON SOLO AVELLINO MA ANCHE A SALERNO DOVE DE LUCA TENTA LA QUINTA VOLTA A PALAZZO GUERRA
Gli occhi di tutta la politica regionale sono puntati sulla città di Salerno, dove Vincenzo De Luca, dopo i due mandati da governatore della Campania, punta a sedersi sulla sedia più importante di Palazzo Guerra per la quinta volta nella sua carriera politica. Una sfida che si consuma mentre la città rischia storicamente di perdere il secondo posto per popolazione in Campania a vantaggio della vicina Giugliano. De Luca si presenta sostenuto da sette liste e dal Partito Democratico (che partecipa senza il proprio simbolo ufficiale).
A contendergli la fascia tricolore ci sono altri sette aspiranti sindaci. Gherardo Maria Marenghi, sostenuto dalla coalizione di centrodestra unito (Fdi, Lega, Fi e Noi Moderati). Armando Zambrano, alla guida di una coalizione di liste civiche. Franco Massimo Lanocita è il candidato del Movimento 5 Stelle. Alessandro Turchi, sostenuto dalla lista “Salerno Migliore”. Mimmo Ventura è espressione di “Dimensione Bandecchi”. Elisabetta Barone è candidata per “Semplice Salerno”. Pio Antonio De Felice è il rappresentante di Potere al Popolo.
Nel resto del Salernitano si vota in altri 21 Comuni, tra cui tre grandi centri sopra i 15mila abitanti: Angri (con quattro candidati: Maddalena Pepe, Pasquale Mauri, Alfonso Scoppa e Giuseppe Iozzino), Cava de’ Tirreni (affollata competizione tra Giancarlo Accarino per il campo largo, Raffaele Giordano per il centrodestra, Armando Lamberti per il centro civico, Eugenio Canora con Cava Sia e l’ex frate Luigi Petrone a capo di due civiche) e infine Campagna (corsa a tre tra Pierfrancesco D’Ambrosio, Livio Moscato e Adele Amoruso).
ELEZIONI AMMINISTRATIVE A SALERNO, AVELLINO MA SI VOTA ANCHE NEL CASERTANO E NEL BENEVENTANO
In provincia di Caserta sono 18 i Comuni chiamati al rinnovo del consiglio comunale, con tre grandi centri industriali e residenziali sopra i 15mila abitanti sotto i riflettori. A Marcianise la sfida alle porte del capoluogo è un testa a testa tra il giornalista Antonello Velardi, sostenuto da liste civiche e settori del centrodestra, e l’ex consigliera regionale Maria Luigia Iodice per il campo largo. Mentre a San Nicola la Strada la competizione è tutta al femminile per la carica di primo cittadino tra Maria Natale (campo largo), Eligia Santucci (liste civiche) e Antonia Mazzarella (civica progressista e Avs). Trentola Ducenta è il terzo comune della provincia sopra la soglia dei 15mila abitanti. Nel Beneventano la tornata elettorale si presenta più frammentata ed è limitata a dieci piccoli Comuni, nessuno dei quali supera la soglia dei 15mila residenti.
CITTÀ METROPOLITANA DI NAPOLI: 26 COMUNI ALLE URNE E L’EFFETTO REGIONALI
L’area metropolitana partenopea registra il maggior peso specifico di questa tornata con 26 Comuni al voto, di cui ben 17 sopra i 15mila abitanti. In tre delle realtà principali – San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano – si torna alle urne in anticipo poiché gli ex sindaci in carica si sono dimessi per candidarsi e risultare poi eletti nel Consiglio regionale della Campania. Ci sono San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano, Melito di Napoli e Lacco Ameno, che è l’nico comune della vicina isola d’Ischia interessato dal voto.
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