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Due operai marocchini, entrambi operai, senza permesso di soggiorno e domiciliati a Torre di Ruggiero, nel Cataznarese, sono stati denunciati dai Carabinieri perchè sprovvisti di documenti identificativi ed accompagnati in Questura per la notifica dell’ordine di espulsione dallo Stato italiano, cui dovranno ottemperare entro i 5 giorni previsti. Trascorso questo tempo, potranno essere arrestati per inosservanza del decreto di espulsione. Nel corso del servizio, inoltre, i militari hanno denunciato un cittadino del luogo , D.C. di 45 anni, proprietario dell’abitazione in cui vivevano i due marocchini che, secondo le nuove misure introdotte dal cosiddetto «Pacchetto Sicurezza», convertito in legge nel luglio 2008, si sarebbe reso responsabile di aver ceduto in affitto un’abitazione di sua proprietà, a titolo oneroso ed al fine di trarne un ingiusto profitto, ai due extracomunitari privi del permesso di soggiorno. L’immobile è stato ora posto sotto sequestro dai Carabinieri perchè, sempre secondo le nuove norme, se il proprietario dovesse riportare una condanna con provvedimento irrevocabile, la casa potrebbe anche essere confiscata a titolo definitivo. Nella rete dei controlli è finito anche un giovane di Chiaravalle, A.M. di 28 anni, titolare di una ditta di costruzioni metalliche con sede in Torre di Ruggiero, che aveva alle proprie dipendenze uno dei due marocchini privi del permesso di soggiorno.

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