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Ha sostanzialmente ammesso la propria responsabilità davanti al giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Abigail Mellace, il 34enne Francesco Fratto (nella foto) di Sorbo San Basile (Cz), accusato di aver ucciso a coltellate, e sgozzato, Carmine Ursetta, 77 anni, nella tarda serata di martedì scorso.
Il gip, ha convalidato l’arresto operato dai carabinieri, ed ha disposto a carico di Fratto la misura cautelare della custodia in carcere.
La difesa ha prodotto documentazione medica relativa allo stato di salute mentale del 34enne, ed ha chiesto al giudice di disporre una perizia che stabilisca se le condizioni di Fratto siano compatibili con il regime carcerario.
Secondo la ricostruzione dei fatti operata dagli investigatori, Fratto si sarebbe recato da Ursetta, quella sera, per discutere con lui del debito di 3.500 euro che il primo non aveva ancora saldato al secondo. La vittima, peraltro, aveva da tempo cominciato a rivolgersi al padre dell’indagato, evidenziandogli che il figlio non onorava il suo debito.
Fratto, andato su tutte le furie nel corso della lite, avrebbe afferrato un coltello da cucina aggredendo a morte Ursetta. I militari, intervenuti dopo l’allarme dato dai vicini che hanno sentito le urla, hanno poi trovato l’indagato in casa del morto, nascosto in un caminetto, e con i vestiti imbrattati di sangue.

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