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La Procura della Repubblica di Cosenza ha avviato un’indagine sulla morte di una bambina cinese di quattro anni deceduta nell’ospedale Annunziata di Cosenza. La piccola Angela Ren, quattro anni e mezzo appena, residente da qualche tempo a Bonifati, comune dell’alto Tirreno Cosentino, era stata portata domenica dai genitori nell’ospedale di Cetraro perche’ gia’ da qualche giorno aveva febbre e tosse. Dopo le prime cure era stata dimessa con una diagnosi di “congestione orofaringea e tosse” e una terapia a base di Tachipirina da 500 mg, un granulato effervescente e un sciroppo. Le condizioni della bambina però continuavano a peggiorate tanto da indurre i genitori a tornare nuovamente nell’ospedale di Cetraroe martedi. I medici hanno deciso di trasferirla nel reparto di pediatria dell’ospedale di Cosenza, dove poi e’ morta in serata senza alcuna spiegazione. Il papà, Zonghe Ren, che ha nominato come propri legali gli avvocati Antonio Iaconetti e Ferdinando Palumbo, ha subito presentato una denuncia presso il posto fisso di polizia dell’ospedale bruzio, con la Procura che, nella persona del pubblico ministero Vincenzo Visconti, si è attivata per procedere col sequestro della salma e delle cartelle cliniche, per poi predisporre l’autopsia sul corpicino di Angela tra la mattinata di oggi e domani. L’ipotesi d’accusa, al momento contro ignoti, è omicidio colposo e i due genitori si sono riservati di costituirsi parte civile qualora l’inchiesta dovesse confluire in un procedimento penale.

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