X
<
>

Tempo di lettura < 1 minuto

La squadra mobile della questura di Catanzaro, in collaborazione con quelle di Milano e Parma, ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre presunti esponenti del clan Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia), considerato uno dei più forti della ‘ndrangheta. In manette sono finiti Salvatore Mancuso, 43 anni, originario di Limbadi ma residente a Giussano (Milano), Franco Ruggiero, 38 anni, e Filippo Carrà, 46 anni, entrambi vibonesi residenti a Sissa (Parma). I tre, in particolare, sono accusati di estorsione aggravata posta in essere al fine di recuperare le somme di denaro derivanti dai prestiti usurai effettuati da Salvatore Mancuso. A Ruggiero, inoltre, è contestato anche l’omicidio di Francesco Chirillo, avvenuto a Gizzeria (Catanzaro) il 10 febbraio del 2000. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 12 nel salone della questura di Catanzaro.

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA