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Il segretario regionale dalla Flc-Cgil, Eustachio Nicoletti, e quello della provincia di Potenza, Donato Telesca, in una conferenza stampa, hanno espresso «preoccupazione» circa i tempi di esecuzione dei bandi regionali per progetti finalizzati all’impiego dei precari della scuola e «perplessità» su alcuni aspetti procedurali, circa la possibilità da parte del personale docente e di assistenza tecnica (Ata) di poter fruire di 180 giornate lavorative.
I bandi regionali di recente pubblicazione, e con una dotazione finanziaria di 5.519.600 euro, destinano risorse per le scuole di ogni ordine e grado per attivare progetti per far fronte all’impiego dei precari dopo i tagli di organici e di risorse disposti dal Governo. «Si tratta però – ha spiegato Nicoletti – di una dotazione insufficiente sopratutto per la scuola primaria per la quale sono destinati appena 400 mila euro, che finanzierebbero appena 20 progetti. Ma ci preoccupa anche la tempistica di applicazione dei progetti che diventerebbero esecutivi dopo gennaio 2011 e, comunque, ad anno scolastico largamente inoltrato tanto da non potere garantire i lavoratori.

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