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I poliziotti delle “Volanti”, sono intervenuti in via Vito Inferiore a Reggio Calabria, su richiesta telefonica al 113, fatta da un uomo ed una donna terrorizzati da un loro parente che li minacciava con una pistola. Le due vittime, nipote e cognato dell’aggressore si trovavano in auto mentre stavano rientrando a casa, quando hanno incrociato il loro parente, S.S. di 56 anni, che, vedendoli si è precipitato verso la macchina, e, a meno di un metro di distanza, avrebbe estratto una pistola puntandola contro i due e urlando parole incomprensibili. Il conducente della macchina istintivamente ha accelerato, riuscendo a rifugiarsi in casa insieme all’altra vittima. I poliziotti a seguito della segnalazione hanno raggiunto l’abitazione dell’aggressore e sul piano di lavoro della cucina hanno trovato la pistola usata per minacciare i parenti, una semiautomatica cal. 9×21 di costruzione cecoslovacca con caricatore da 15 colpi inserito, ed accanto la custodia dell’arma contenente un altro caricatore con 15 colpi.
I poliziotti hanno, quindi, arrestato S.S. per porto illegale di pistola e minacce aggravate, hanno sequestrato penalmente l’arma adoperata nel reato e, in via amministrativa, le altri armi che l’arrestato ha dichiarato di detenere e che sono state ritrovate nella perquisizione domiciliare: 5 fucili, 4 pistole con relativo munizionamento, 1 balestra e 2 coltelli da caccia, detenuti regolarmente.

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