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Prossimo il rimpasto alla Provincia di Potenza. L’accordo interno al Partito democratico già sarebbe stato trovato. E secondo quanto è emerso dovrebbero essere sostituiti i due attuali assessori Rosaria Vicino e Vito Di Lascio. Fatto questo ora ci sarebbero da smussare le altre “caselle” che interessano gli altri partiti della coalizione di maggioranza guidata dal presidente Piero Lacorazza. Ma in linea di massima l’ex segretario regionale delle prime primarie del Pd ha già più o meno tutto definito.
Il rimpasto però, non sarà effettuato nei prossimi giorni. Per almeno due motivi: il primo è legato agli sviluppi delle questioni nazionali e alle ripercussioni che il Federalismo fiscale porterà a tutte le amministrazioni locali. Province comprese. E c’è poi il motivo probabilmente più determinante che slitta le scelte definitive per la presentazione della nuova giunta Lacorazza: l’imminenza delle elezioni amministrative e gli equilibri tra partiti nei vari comuni dove si vota.
Chiaro che il rimpasto della Provincia di Potenza e la scelta dei candidati sindaci con la composizione delle liste e delle alleanze non sono due cose slegate.
In ogni caso da quanto si è appreso da autorevolissime indiscrezioni, ci dovrebbe essere una “staffetta” interna al Partito democratico. In uscita dalla giunta ci sono i nomi di Rosaria Vicino e di Vito Di Lascio. In tal senso potrebbe essere ragionalmente spiegata l’assenza dello stesso Di Lascio alla riunione territoriale del Pd che si è svolta a Lauria (proprio il feudo dell’attuale assessore) lunedì scorso. Una assenza evidentemente “polemica”. E nella stessa logica assumerebbero un senso diverso le posizioni di contrasto che sono state registrate in particolare tra il consigliere regionale del Pd, Marcello Pittella e il presidente della Provincia Piero Lacorazza. Insomma questioni tattiche e
non solo programmatiche e ideologiche come si vorrebbe far credere.
E si fanno anche i nomi dei possibili “sostituti”. Antonio Salicone e Angela e Latorraca con l’ex sindaco di Moliterno in vantaggio sull’ex presidente del consiglio provinciale della scorsa legislatura. Sia Salicone che Latorraca sono in lizza in ogni caso per prendere il posto di Vito Di Lascio.
Per quanto riguarda invece la staffetta, che in uscita riguarda Rosaria Vicino in vantaggio su tutti ci dovrebbe essere l’ex sindaco di Venosa, Carmine Miranda Castelgrande.

sal.san.

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