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I Vituli si impongono anche nel ritorno del doppio confronto con il Cus Lecce, dopo la vittoria esterna di domenica scorsa, conquistando così il terzo posto nella graduatoria provvisoria della Coppa Calabria-Puglia di rugby.
«Questo terzo posto – spiega una nota della società – consentirà di affrontare nella semifinale la sesta classificata dei play-off promozione (lo Sport&Solidarietà di Campi Salentina), con l’altra finalista che invece uscirà fuori dal confronto proprio tra il Cus Lecce e l’Amatori Taranto, che è tutto sommato la squadra più quotata tra le pretendenti alla Coppa e che nella «regular season» del campionato aveva preceduto i Vituli solo di una posizione».
L’incontro con i salentini si è subito messo bene per i Vituli che sono andati in vantaggio dopo appena 20 secondi, sugli sviluppi del calcio di avvio, con una maul formatasi a ridosso della linea di meta dei pugliesi e con Mannis pronto a schiacciare in meta poi trasformata da Guarino. Al 12′ è Guarino che allunga il distacco, grazie ad un calcio piazzato, portano il risultato sul 10 a 0. Ferraiuolo avrebbe l’opportunità di realizzare la seconda meta, nel finale del primo tempo, ma viene fermato con un placcaggio irregolare da un difensore leccese. Ci sarebbero gli estremi della «meta tecnica» o quantomeno la possibilità di giocare una punizione ai cinque metri, ma le proteste del giocatore dei Vituli portano l’arbitro a decidere l’inversione del calcio di punizione a favore del Cus Lecce.
La partita va avanti in modo non esaltante dal punto di vista del gioco, con i calabresi spesso fin troppo vogliosi e alla ricerca dell’azione individuale, con poca capacità quindi di ragionare ed essere efficaci, mentre i leccesi mostrano una buona supremazia nelle fasi di rimessa laterale ed un’ottima organizzazione nelle maul. Nel finale di tempo si registra una doppia marcatura su calcio piazzato, al 40′ con Guarino e nel primo minuto di recupero con i primi tre punti a favore dei salentini.
Nella ripresa solo un’iniziativa personale di Ferraiuolo consente ai Vituli di realizzare la seconda meta, con un intercetto nella propria metà campo, e con una veloce fuga fin sotto i pali, dopo un grubber che toglie ogni possibilità di intervento all’estremo pugliese. Il Cus Lecce, solo in pieno recupero, con i Vituli in inferiorità numerica per l’espulsione temporanea di Arcieri, realizza la sua meta, con il risultato finale fissato sul 20 a 8.

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