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Picchiato, minacciato e perseguitato per mesi perché sospettato di aver parlato con i carabinieri.
La vittima è un cittadino Marocchino ben inserito nella piccolissima comunità di Aliano, residente con moglie e figli. Il ragazzo, nei mesi scorsi, ha subito un’aggressione da parte di tre alianesi, che lo hanno privato della libertà personale, costringendolo con forza e mediante minaccia di due bastoni a salire a bordo di un’autovettura in uso ad uno degli arrestati. Condotto in una zona isolata, è stato costretto a permanere nell’abitacolo dell’auto per circa due ore. Nell’occasione lo stesso è stato schiaffeggiato, strattonato, ingiuriato e minacciato di morte qualora lo stesso non abbandonasse il Comune di Aliano. In precedenza i tre malfattori si erano resi responsabili di altri episodi di violenza nei confronti del cittadino marocchino, che stanco di patire soprusi si è rivolto alla locale Stazione Carabinieri.
Il Gip Rosa Bia ha confermato le risultanze dell’Arma e dell’Ufficio del P.M. Rosanna De Fraia emettendo la misura cautelare nei confronti di F.V. di anni 34, di C.F. di anni 37 e F.N. di anni 28. Per i tre sono stati disposti i domiciliari con l’accusa di sequestro di persona, violenza privata, porto di arma, percosse, ingiurie e atti persecutori (stalking).
Ulteriori dettagli nell’edizione cartacea di domani.

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