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Il gup di Catanzaro, Maria Rosaria Di Girolamo, accogliendo la richiesta della Procura, ha archiviato la posizione di 30 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta Toghe Lucane su un presunto comitato d’affari che avrebbe agito in Basilicata con la complicità di politici, magistrati, professionisti, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine. Tra gli indagati la cui posizione è stata archiviata ci sono alcuni magistrati lucani; il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo; l’ex sottosegretario del governo Prodi e ora senatore del Pd, Filippo Bubbico, ed alcuni ufficiali dei carabinieri. L’inchiesta era stata aperta dall’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris, oggi eurodeputato di Idv, che nell’agosto del 2008, prima di essere trasferito dal capoluogo calabrese su disposizione del Csm, aveva emesso l’avviso di conclusione indagini per 33 persone. Nei confronti degli indagati venivano ipotizzati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, truffa aggravata ai danni dello Stato, corruzione, corruzione in atti giudiziari, rivelazione di segreto d’ufficio e minacce a pubblico ufficiale. Il fascicolo era poi passato al pm Vincenzo Capomolla che dopo avere sentito gli indagati aveva provveduto a formulare le richieste di archiviazione. A queste si erano opposte alcune parti offese. Da qui la necessità di fissare un’udienza preliminare davanti al gup, che si è conclusa venerdì scorso. Oggi il deposito della decisione.

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