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Gli uomini del Commissariato di Polizia di Bovalino (Rc) hanno arrestato nella mattinata odierna un giovane incensurato per estorsione aggravata e continuata. Nella rete della giustizia è caduto infatti il complice di Giuseppe Pelle, Carmine Antonio Musolino di 20 anni (nella foto). L’attività investigativa dei poliziotti di Bovalino non si è fermata con l’arresto di Pelle ma si è concentrata sui complici di quest’ultimo. Pelle e Musolino avevano infatti ideato insieme l’estorsione mandando all’imprenditore missive estorsive con all’interno dei proiettili e minacciando la famiglia della vittima di ritorsioni qualora quest’ultima si fosse rivolta alle forze dell’ordine cercando di assoggettarla ad una mera condizione di omertà.
Dall’arresto di Pelle, Musolino è stato seguito, monitorato e controllato a debita distanza al fine di evitare che questi potesse sfuggire alle maglie della giustizia e la suo inevitabile destino. L’ufficio G.I.P. del Tribunale di Locri, concordando con le risultanze investigative acquisite e sviluppate minuziosamente dai poliziotti di Bovalino, ha quindi emesso, in breve tempo, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del Musolino che nella mattinata è stato rintracciato e tratto in arresto nella sua abitazione a Bovalino e condotto presso la casa circondariale di Locri.

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