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Su Facebook sono apparsi numerosi messaggi che gli ex amici o conoscenti del diciassettenne, A.L., di Reggio Calabria che ha ferito a sassate la fidanzata tredicenne, hanno lasciato sul profilo facebook dello stesso giovane: «Uomo di m…», «Bastardo devi morire» e «Schifoso fai pietà», e altri ancora.
A rivelarlo è il sito Zoomsud che riporta alcuni dei messaggi letti prima che il profilo venisse oscurato. A scrivere sono ragazzi e ragazze adolescenti, molti dei quali dichiarano di conoscerlo. Giovani anche loro protagonisti in qualche misura della tragedia che si è consumata a Gallico di Reggio Calabria.
I commenti di forte durezza sono scritti sotto la foto dell’adolescente tramutatosi in «mostro», un ragazzo come tanti altri, con i suoi jeans aderenti e strappati all’altezza del ginocchio. Un’espressione a metà tra timidezza e spavalderia. La bacheca svela anche tante altre cose che danno conto degli aspetti del suo mondo: si dichiara cattolico, seguace di un partito importante ed è iscritto al gruppo “fiero di essere come sono”.
Intanto ieri per il giovane è stato convalidato lo stato di fermo, mentre la ragazzina resta ancora ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Reggio.

LA SITUAZIONE FAMILIARE DEL 17ENNE
Il ragazzo di 17 anni che ha ferito gravemente giovedì scorso un ragazza di 13, si era allontanato arbitrariamente dalla comunità cui era stato assegnato con un provvedimento civile, dopo che era stata accertata l’incapacità dei genitori di provvedere alla sua educazione. Secondo quanto è emerso dalle indagini, A.L, quando ha ferito la tredicenne, si era allontanato dalla comunità già da qualche giorno. Il Procuratore della Repubblica dei minorenni di Reggio Calabria, Carlo Macrì, ha anche reso noto che «si sta anche provvedendo ad acquisire la documentazione relativa ad un altro procedimento carico di A.L. presso un’altra autorità giudiziaria conclusosi con la declaratoria di estinzione dei reati per esito positivo della messa alla prova».

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