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Esasperata dalle richieste di somme di denaro da parte del figlio, per comprarsi la droga, la madre lo ha denunciato ai carabinieri; il giovane alla vista dei militari ha reagito esercitando violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
I fatti sono accaduti a Gasperina, un centro del Catanzarese, e in manette è finito Eugenio Vatrella, 32 anni, disoccupato, che dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale nonchè di estorsione.
Dopo la telefonata con richiesta di aiuto da parte della donna, sul posto sono intervenuti i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Soverato e della stazione di Gasperina; la donna ha raccontato che il figlio da tempo la malmenava e la costringeva a consegnargli denaro per comprare sostanze stupefacenti. Queste sue richieste si erano fatte sempre più pressanti ed erano accompagnate sempre più frequentemente ed in maniera più furiosa, da atti di violenza nei suoi confronti, così come risultava anche da diversi interventi compiuti dai militari in precedenza.
All’ultima richiesta di denaro, il giovane avrebbe colpito la madre con forza, tanto da farla cadere a terra, e minacciando di portar via elettrodomestici per rivenderli. Inutile il tentativo di calmare il ragazzo con la consegna di 70 euro. Ai carabinieri non è rimasto altro che arrestare il giovane. Nel primo pomeriggio di ieri 14 aprile, Vatrella è stato sottoposto a giudizio per direttissima del Tribunale di Catanzaro, al termine del quale il giudice Mastroianni ha convalidato l’arresto e, ravvisando i gravi indizi di colpevolezza nonchè l’esistenza di valide esigenze cautelari, ha disposto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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