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Attraverso intimidazioni ripetute avrebbero tentato di costringere un imprenditore boschivo a non partecipare ad una gara indetta dal Comune di Sersale. Tre persone Carmine Schipani, Vincenzo Raffaele e Filippo Fioramante Colosimo, sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina con l’accusa di tentata estorsione e tentata turbativa d’asta, a Sersale, su ordinanza del gip Emma Sonni su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, Gerardo Dominijanni. Dalle indagini condotte dai militari è emerso anche che Schipani e Raffaele hanno rubato un fuoristrada utilizzato per perpetrare gli atti criminosi.
Le indagini hanno preso spunto dalla denuncia di un imprenditore boschivo di Sersale che aveva subito un tentativo d’incendio di un proprio mezzo. L’imprenditore aveva riferito di avere trovato una tanica di benzina con accanto una miccia e quattro pneumatici come chiaro messaggio intimidatorio per spingerlo a non partecipare all’asta. A seguito delle attività condotte dai carabinieri con osservazioni e pedinamenti è stato possibile cogliere Schipani e Raffaele nell’intento di portare nuovamente una tanica di benzina verso la motopala dell’imprenditore. Alla vista dei militari, però, i due si erano dati alla fuga e solo Schipani era stato arrestato.

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