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Maurizio Cerbino il trentenne di Laino Borgo, manutentore di caldaie che era scomparso giovedì scorso subito dopo essersi messo in marcia sull’autostrada per fare rientro da Cosenza dove era stato per partecipare a un corso e alla presentazione del calendario 2012 della Provincia è stato ritrovato o meglio dato notizie di se ai genitori.
Ha avvertito la famiglia dicendo di trovarsi a Lucca, da uno zio; ma non ha ancora spiegato ai familiari il perché del suo gesto misterioso forse attribuibile ad un sequestro. Sulla vicenda stanno indagando ai carabinieri della stazione di Laino e della compagnia di Castrovillari. Secondo quello che si è appreso, ma è tutto da verificare, per ora il giovane non avrebbe ancora raccontato tutto poiché si troverebbe ancora in una sorta di stato confusionale. Quello che è certo, finora, è che il tecnico è uscito dalla sua abitazione alle undici e un quarto circa, per raggiungere alcuni amici e colleghi manutentori di impianti a gas di Cosenza.
Alle 18 e 50, con il suo cellulare, ha chiamato la madre per avvertirla di essere già di ritorno. Alle 19 ha ricevuto la chiamata di uno zio, che lo attendeva per la cena, al quale ha confermato di essere sulla via di casa. Qualche minuto dopo il suo cellulare è divenuto irraggiungibile e di lui si sono perse le tracce. Fino a ieri, quando si è saputo che si trovava in Toscana. Oggi dovrebbe fare rientro a Laino, dove tutti attendono con ansia di sapere cosa è successo.

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