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MOTTA SAN GIOVANNI (RC) – Un uomo di 33 anni è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Reggio Calabria per tentata estorsione e rapina aggravata. In particolare, i militari della Compagnia di Melito Porto Salvo, nel Reggino, diretta dal capitano Gaetano Cascone, in pochissimo tempo hanno condotto un’indagine, scattata dalla denuncia dell’anziana zia pensionata dell’uomo, che ha consentito al pm di richiedere e al gip di concedere la misura cautelare in carcere. 

L’uomo, che fino a qualche mese fa era uscito da una comunità di recupero per tossico-dipendenti, aveva fatto ritorno alla frazione Lazzaro del Comune di Motta San Giovanni, dove abitava con la madre. Qui ha minacciato più volte la zia per ottenere del denaro che gli serviva per comprare la sostanza stupefacente. Una volta, poichè la donna gli ha potuto dare solo 5 euro, è andato in escandescenze perchè il denaro era poco e le avrebbe rotto gli specchietti dell’automobile. Un’altra volta avrebbe minacciato la malcapitata con un coltello, intimandole di consegnare il denaro che gli serviva per comprare la droga. Lo scorso mese la zia, esasperata, ha chiesto aiuto ai Carabinieri, che in un mese di indagini hanno ottenuto l’emissione del provvedimento cautelare.

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