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Seicento mila euro a carico del ministero della Giustizia per eccessiva lentezza processuale. La sentenza di condanna è stata emessa dalla Corte di Appello di Salerno, con una decisione depositata il 23 settembre scorso, chiamata a giudicare l’operato del Tribunale di Catanzaro accusato di aver impiegato dieci anni per ultimare il primo grado di giudizio di un processo civile di risarcimento danni. A presentare il ricorso 88 cittadini della provincia di Cosenza, difesi dall’avvocato specializzato in diritto dei consumatori, Assunta Gioia. Oggetto della denuncia i continui e ingiustificati ritardi del Tribunale di Catanzaro a definire un processo che dovrebbe durare di regola 3 anni. A sentenziare è stata la corte salernitana competente per territorio. «Si tratta dell’ennesimo caso di lentezza processuale ma questa volta la condanna comminata ai danni dello Stato ammonta a una somma forse mai raggiunta prima per un unico giudizio – ha commentato l’avvocato Gioia – L’augurio è che gli 88 cittadini ottengano in tempi rapidi il risarcimento previsto e che l’episodio contribuisca a far sì che in futuro i processi durino minor tempo»

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