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La popolazione di Rosarno scenderà in piazza domani «per respingere l’immagine – è scritto in una nota degli organizzatori – di città xenofoba, mafiosa e razzista veicolata dai mass media nazionali e da qualche esponente della politica e dell’associazionismo a livello regionale e nazionale». È previsto un corteo che partirà alle 16 e si snoderà lungo le vie principali del paese con un solo striscione: «Abbandonati dallo Stato, criminalizzati dai mass media, 20 anni di convivenza non sono razzismo. I cittadini di Rosarno – riporta la nota – condannano in maniera ferma e decisa il vile ferimento dei migranti stanziati presso il centro dell’ex Opera Sila e qualsiasi atto di violenza, da qualunque parte provenga. Domani la Rosarno civile, pulita, accogliente e solidale scenderà in piazza per dire basta contro questo terrorismo mediatico che si alimenta di stereotipi e pregiudizi destituiti di qualsiasi fondamento reale. Dopo che i riflettori si saranno spenti sui fatti di Rosarno chiediamo alle istituzioni locali, regionali e nazionali di farsi carico una volta per tutte della situazione di abbandono istituzionale, mancanza di sicurezza e prospettive di sviluppo vissuta dalla popolazione di questo territorio».

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