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Una rissa, scatenata da futili motivi, tra ragazzi italiani e bulgari è finita in tragedia ad Oppido Mamertina, centro del Reggino, in via Vittorio Emanuele. Il bilancio è di un ragazzo bulgaro di 16 anni morto, di altri due giovani bulgari feriti. I due feriti sono stati operati in ospedale a Gioia Tauro e Polistena e versano ancora in gravi condizioni, mentre un 17enne del luogo è stato fermato dai carabinieri. Il sedicenne è stato ucciso a coltellate. La rissa è avvenuta poco prima di mezzanotte. Sarebbe stato il diciassettenne O.C., ad avere ucciso a coltellate il ragazzo bulgaro di 16 anni. O.C., fuggito dopo l’omicidio, è stato bloccato poco dopo dai carabinieri ed ha confessato.
Le indagini hanno accertato che il motivo della rissa era legato alla compravendita di una bicicletta. Nella contesa, il giovane oppidese avrebbe contestato al gruppo di giovani bulgari il furto della bicicletta, che rivendicava come sua, dopo averla regolarmente pagata; sarebbe così iniziata una prima colluttazione, conclusasi con l’allontanamento del giovane di Oppido. Qualche minuto dopo, lo stesso è ritornato però sulla scena, armato di coltello, ed ha iniziato una nuova colluttazione, sulla cui dinamica sono ancorta in corso accertamenti. Nel corso della rissa, il sedicenne A.Z. ha perso la vita, ucciso a coltellate.

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