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«E’ davvero incredibile che il sindaco di Corigliano Calabro Pasqualina Straface, accusata di concorso esterno in associazione mafiosa per i suoi presunti stabili collegamenti con la criminalità organizzata, resti ancora al proprio posto». A sostenerlo è Luigi de Magistris, europarlamentare dell’Italia dei Valori che prosegue: «Dall’inchiesta ‘Santa Tecla’ della Dda – afferma de Magistris – emerge un quadro davvero inquietante che evidenzia gli intrecci tra amministratori pubblici, politici, imprenditori, professionisti e criminalità, finalizzati all’accaparramento illecito dei soldi pubblici e al controllo del voto. Lo stesso scenario sul quale io stesso, da magistrato, avevo indagato – in particolare sull’erogazione di contributi europei per l’agricoltura -, e nel quale un ruolo di primo piano aveva la ‘criccà di riferimento del sindaco Straface.
Bisogna liberare Corigliano da questa cappa politico-mafiosa che controlla l’economia del territorio, il lavoro e il voto – conclude de Magistris -, e ripristinare le più elementari regole della democrazia. Di fronte all’arroganza di una classe politica che crede di potere far finta di nulla, il governo deve intervenire con l’accesso agli atti dell’amministrazione, per verificare il livello di infiltrazione della criminalità e procedere, se necessario, allo scioglimento del Consiglio comunale».

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