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latina 74

Bawer Matera: Vico 15, Gilardi 16, Franceschini, Lagioia 18, Martone 8, Lovatti 2, Coviello 3, Grappasonni 8, Racanelli ne, Vignola ne. Allenatore: Ciccio Ponticiello.
Latina: Ruini 15, Soloperto 11, Amoroso 15, E. Paparella 11, Rossetti 7, Panzini, Villani ne, Di Martino ne, Rotondo 6, Emejuru 9. Allenatore: Luca Corpaci.
Arbitri: Rossi di Anghiari (Ar) e Borrelli di San Giorgio a Cremano (Na).
Parziali: 23-20, 38-37, 55-57, 70-74.
Note: Uscito per cinque falli Soloperto e Paparella. Tiri liberi: Matera 14/24; Latina 16/22. Tiri da due: Matera 16/35; Latina 17/30. Tiri da tre: Matera 8/26; Latina 8/21.
di PIERO QUARTO
MATERA – Seconda sconfitta consecutiva in casa per la Bawer Matera che lascia spazio anche al Latina e non gestisce al meglio i buoni risultati ottenuti lontano dalle mura amiche. In un match al cardiopalmo e giocato all’insegna dell’equilibrio Matera perde perchè meno cinica e precisa nei momenti decisivi e anche perchè si fa prendere dal nervosismo e subisce un arbitraggio che nella seconda parte dell’ultimo tempo finisce per fare la differenza. Due falli antisportivi portano dal 62-58 per Matera a 7 minuti dalla fine al 64-71 per Latina solo quattro minuti dopo con decisioni che lasciano quantomeno perplessi soprattutto perchè molto fiscali a termini di regolamento.
Con un fallo antisportivo a Gilardi in corsa e per un secondo fiscalissimo a Lagioia che reagisce ad un colpo al labbro con una spinta ed un accenno di reazione mentre dall’altra parte il gran parlare in campo dei giocatori ospiti con qualche gestualità di troppo è passato sostanzialmente inosservato.
Detto questo Matera non può aggrapparsi solo a questo perchè proprio su questi fischi ha perso di lucidità, si è fatta trasportare dal nervosismo ed è stata meno precisa e molto più confusionaria. E’ stata anche generosa tanto che è arrivata a due minuti della fine a tirare i tiri liberi sul 69-71 con Vico che però ne ha realizzato solo uno lasciando Latina in vantaggio. E’ stato poi di Lovatti l’errore da tre punti a meno di un minuto dalla sirena che non ha cambiato la partita. Il finale è stato all’insegna degli errori, del fallo sistematico e dei liberi sbagliati con la partita che si è chiusa definitivamente a cinque secondi dal termine con il libero di Rotondo che ha dato il 74-70 finale al Latina. Per Matera ancora una cocente delusione, una nuova occasione sciupata anche con più rammarico rispetto al match con Anagni. Stavolta il successo era davvero a portata di mano per la Bawer ma serviva quel qualcosa in più che è mancato in lucidità. Il nervosismo ha finito per prevalere.

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Publisys Potenza: Fazio, Chiarastella 7, Santamaria n.e. Metz 1, Di Viccaro 12, Giuri 14, Bagnoli 16, Lorusso, Scrocco 8, Crotta. All. Tony Trullo.
Ircop Rieti: Tessitore 4, Dri 11, Ferrienti 7, Rambaldi n.e. Anselmi, Antrops 10, Virgilio 6, Delle Cave, Becerra 15, Zambon 8. All. Alessandro Crotti
Arbitri: Boninsegna di Milano e Rudellat di Nuoro
Parziali: 21-19, 30-28, 45-50, 58-61
Note: Spettatori 800 circa. Fallo antisportivo fischiato a Virgilio, nessun tecnico e nessun giocatore uscito per cinque falli. Tiri liberi Potenza: 8/15, tiri da due 19/45, tiri da tre 4/18, tiri liberi Rieti: 11/16, tiri da due 19/41, tiri da tre 4/13.
di FRANCESCO MENONNA
LA PUBLISYS Potenza soffre il mal di casa. I lucani incappano nella terza sconfitta casalinga al cospetto del Rieti. La squadra di Tony Trullo perde ancora al Pala Pergola dimostrando di non avere in dote il pugno del ko. Eppure le cose si sono messe bene per il quintetto di Trullo sospinto dalle conclusioni di Bagnoli e Giuri e da una difesa attenta e capace di contrastare, seppur con difficoltà l’attacco biancoceleste. A Giuri e Bagnoli risponde da par suo Becerra che produce canestri di platino capaci di tenere in gara il complesso di Crotti più omogeneo sul piano della gestione della gara e meglio messo in chiave panchina. La partita diventa dura, i duelli sotto canestro sono tanti, Ferrienti e Zambon cercano di mettere la museruola a Chiarastella e Bagnoli, Giuri dà il suo contributo alle manovre della squadra potentina che chiude in vantaggio la prima frazione di gioco sul 21 a 19 grazie a un tiro da due di Bagnoli. Nel secondo parziale si segna con il contagocce, il secondo tempo si chiude sul punteggio di 9 a 9 che la dice lunga sui tanti errori di mira delle due squadre, incapaci nel produrre una pallacanestro degna di tal nome. La Publisys pur con qualche difficoltà resta in testa anche se il gioco rallenta paurosamente. All’intervallo lungo i potentini dimostrano di essere in palla. Di Viccaro e Scrocco producono l’allungo che consente ai bianconeri di andare avanti di nove punti sul 43 a 34. Ma è a questo punto che si spegne il gioco dei lucani, Giuri esce dal campo, viene sostituito da Trullo che alterna gli esterni in cabina di regia. Crotta non dà il suo contributo sotto le plance, la panchina non rende e Rieti pian piano mette il naso avanti con i canestri di Antrops, Tessitore e Dri, autentica sorpresa del match. La Publisys cala vistosamente, i potentini escono dalle alchimie del match, la panchina offre un contributo risibile e per i bianconeri è notte fonda contro l’organizzazione di gioco dei laziali. Ferrienti da ex porta i suoi avanti di sette con un gioco da tre ( 58 a 51 ), Di Viccaro replica dai 6.75 ma è pia illusione per i potentini, Virgilio punisce tutta la difesa lucana con un canestro siderale e per Rieti è un gioco da ragazzi portare a casa il successo che gela il pubblico potentino. I giocatori di Trullo escono tra i fischi e c’è qualche supporters che ricorda i tempi del Paparo…

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