Tempo di lettura 4 Minuti

Peppe Feroleto, cosentino appena diciannovenne, ha esordito nel massimo campionato di volley, vestendo la maglia della Tonno Callipo contro il Modena. Un evento straordinario, anche perché il giovane è calabrese, cresciuto nelle giovanili della Società, dove è arrivato nella stagione 2006/07, partecipando a tutti campionati di categoria, sempre con grandissimi risultati.
E proprio quando ormai sembrava pronto al salto di qualità, un gravissimo incidente al ginocchio lo ha tenuto fuori dai campi di gioco per sette mesi; un periodo lungo durante il quale Giuseppe non si è mai perso d’animo, riabilitandosi, sino ad arrivare a quello che può tranquillamente essere definito il sogno di qualsiasi atleta di pallavolo: esordire in serie A e per di più in quel di Modena, definita a ragione il tempio della pallavolo italiana.
Non sta nella pelle, non sa da dove iniziare, poi con voce molto emozionata ci dichiara: “Provo una gioia indescrivibile, forse oggi comincio a rendermi conto che è tutto vero, provo una sensazione che tutti i giovani come me vorrebbero provare. Feroleto ha voluto ringraziare chi gli è stato vicino: “In questo momento il mio pensiero va alla mia famiglia, che ha fatto tanti sacrifici per me soprattutto dopo il grave infortunio patito che mi aveva fatto perdere ogni speranza, e poi mi sia consentito, ai fisioterapisti tra i quali mio fratello, ai preparatori atletici Francesco Spano’ e Pasqualino Piraino; un ringraziamento particolare al Presidente Callipo, per quello che fa per lo sport calabrese, veicolando un’immagine positiva della nostra terra, all’ Avv. Ferraro per la vicinanza che mi ha dato lo scorso anno, dandomi la possibilità di rimanere a Vibo sia per ultimare gli studi che per riabilitarmi ed infine a Nico Agricola, Tonino Chirumbolo e Claudio Torchia che sono stati i miei allenatori. A Coach Di Pinto ed a Vincenzo Mastrangelo un grazie a parte, per quello che mi danno giornalmente sia sul piano tecnico che umano e per l’esordio in Serie A che resterà un ricordo incancellabile”.
Parlando del suo rapporto con gli atleti ha detto: “Sono il più piccolo di tutti, ma i miei compagni mi trattano come uno di loro, anzi meglio, mi stanno sempre vicino dandomi tanti consigli, sono tutti indistintamente meravigliosi; cerco di ricambiare con l’impegno negli allenamenti tutto quello che giornalmente ricevo”.
Giovanissimo Feroleto non si esime dal lanciare un messaggio e un consiglio ai suoi coetanei: “Il consiglio che sento di dargli è quello di allenarsi sempre, seguire i consigli dei tecnici e credere in questa Società perche ti mette nelle possibilità di poterti esprimere al meglio e di raggiungere grandi traguardi”. Anche il presidente della Tonno Callipo ha voluto esprimersi sul giovane Feroleto: “Orgoglioso di questo ragazzo che da’ lustro alla nostra Calabria; stiamo lavorando bene, nonostante le tante difficoltà dovute alla mancanza di impianti adeguati; stiamo cominciando a produrre qualcosa, spero che in futuro ci siano altri Peppe Feroleto che possano esordire nel massimo campionato in un momento in cui i giovani nel volley scarseggiano proprio. Sono soddisfatto della nostra struttura anche se c’e’ ancora tanto da lavorare; quando ci si impegna con serietà e professionalità ed altrettanto avviene da parte dei tecnici, i risultati si vedono”.
E non è mancato neanche il commento di Michele Ferraro: “Ho sempre creduto in questo ragazzo per la serietà che ha dimostrato di avere in tante occasioni, ma soprattutto ho seguito personalmente tutta la sua rieducazione dopo il grave infortunio avvenuto nel maggio 2009 a Lauria e lì ho capito la sua grande volontà di ripresa, supportata dalla famiglia con in testa papà Giorgio e mamma Valeria che spesso, secondo me, hanno molto sofferto per questa sfortunata situazione che aveva visto coinvolto il loro “figliolo”; Noi abbiamo fatto ciò che andava fatto…spetterà a lui dimostrare di meritare il posto.
La convocazione di Feroleto segue quella di Cannistrà dello scorso anno e non sarà nemmeno l’ultima, in quanto abbiamo individuato alcuni atleti che, qualora dovessero impegnarsi in questa annata in maniera molto seria e continua, avranno senza dubbio la possibilità di entrare anch’essi nel gruppo della nostra prima squadra”.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •