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Non le manda a dire Michele Ferraro, Supervisore Generale della Società, che non risparmia critiche sia sulla prestazione della sua squadra che sulla gestione della gara: “Pur avendo vinto per 3-1, non tollero il comportamento tenuto in campo da chi dovrebbe dare molto di più ed essere da esempio ai più giovani; mi riferisco ai vari Feroleto, Marra, Esposito e Schipilliti, che non sono stati all’altezza della situazione, giocando con una superiorità che non si addice alla nostra società , non rendendosi conto di essere spesso deleteri per i compagni di squadra; invece di prendere le situazioni in mano, quando e’ necessario, commettono una serie incredibile di errori che portano sfiducia all’intero gruppo una situazione già vista sabato scorso nella gara giocata contro Ragusa e che si è acuita ieri sera”.
L’obiettivo di Ferraro è soprattutto quello di formare i giovani che hanno voglia di impegnarsi in questo sport: “Abbiamo un nostra filosofia, che è quella della crescita dei giovani desiderosi di impegnarsi per raggiungere traguardi che permettano loro di crearsi per un tempo, chiaramente limitato della loro vita, anche una occasione di lavoro…ma mi pare che questo non sia stato ancora inteso”. L’elogio di Ferraro è per Silvio Crigna: “L’unico ad aver recepito questa filosofia è stato Crigna, il quale ha deciso di svolgere la sua attività di atleta in maniera molto seria e ieri sera è stato l’autentico leader in campo, giocando con grande intelligenza e caricandosi spesso la squadra sulle proprie spalle; questo è quello che cerchiamo, l’atleta diventerà dalla prossima gara il vice-capitano della squadra in serie B2 ed il capitano dell’under 20 . Un gradino in giù, ma molto bene pure i vari Palmieri, Sardanelli e Ruggiero che, spesso chiamati in causa, non hanno deluso le aspettative. Una migliore gestione della gara ed alcuni cambi forse avrebbero portato più serenità in campo, così come verificasi sabato scorso nell’incontro di B2”.

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