Tempo di lettura 2 Minuti

La provincia di Cosenza ha un’impiantistica sportiva a livelli d’avanguardia. Livelli che sono destinati a crescere grazie agli ultimi finanziamenti che il Credito sportivo ha deciso di concedere al nostro territorio. Stiamo parlando di 58 interventi divisi fra mutui per la realizzazione di nuovi impianti (fino ad arrivare ad un importo totale di 7.105.000) e mutui per il completamento degli impianti (per un importo di 3.920.000).
In tutto sitamo parlando quindi di un totale di investimenti di oltre 11 milioni di euro. Un lotto di finanziamento che arriva a coinvolgere circa 45 comuni. Nello schema a lato potete leggere l’elenco completo dei finanziamenti Comune per Comune con la descrizione degli interventi previsti.
«Sono molto contento per questo importante risultato che ha una doppia valenza – ci spiega Franco Covello, vicepresidente nazionale del Credito sportivo – Da un lato ricopre un’importanza sotto l’aspetto economico perchè avviamo lavori per oltre 11 milioni di euro, dall’altro sotto l’aspetto sociale perchè tutti sappiamo la grande valenza dello sport per la crescita formativa delle giovani generazioni e anche per l’aggregazione sociale».
Il Credito sportivo, quindi, ha dato seguito alle richieste della Provincia di Cosenza dimostrando come la filiera istituzionale si può fare e non solo a parole. «Con questi nuovi interventi – continua Covello – la provincia di Cosenza sarà ancora più all’avanguardia nel campo dell’impiantistica sportiva. Basti pensare che nel nostro territorio non c’è un solo campo di calcio che non sia a norma, cioè che non rispetti tutte le norme previste dalle leggi del settore. Le ultime lacune verranno completate con questi interventi. Ma noi del Credito sportivo abbiamo voluto volgere grande attenzione verso gli sport minori, evitando che il calcio possa fare come al solito la parte del leone. Per questo abbiamo finanziato il bellissimo impianto di Castrovillari, il campo di bocce di San Giovanni in Fiore e tante altre strutture simili».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •