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Un giovane di 25 anni, Leo Italiano, è stato ucciso in un agguato nelle campagne di Delianuova, nel Reggino. Italiano, nel momento dell’agguato, si trovava in una zona di campagna. Contro il giovane sono stati sparati alcuni colpi di arma da fuoco, non si sa ancora se fucile o pistola. Il cadavere del giovane è stato trovato dai carabinieri dopo una telefonata che ne segnalava la presenza. Secondo quanto è emerso dalle prime indagini, Italiano non era affiliato ad alcuna cosca ma sarebbe stato contiguo, stando a quanto riferito dai carabinieri, ad ambienti della ‘ndrangheta. Le indagini mirano ad accertare, in primo luogo, se l’assassinio del giovane sia da collegare ad una vendetta maturata negli ambienti della criminalità organizzata. L’ipotesi che viene fatta dagli investigatori è che Italiano sia stato attirato in una trappola da qualcuno che gli aveva dato un falso appuntamento con lo scopo di ucciderlo.
I carabinieri stanno ascoltando parenti, amici e conoscenti del giovane che non aveva precedenti penali, nè risultava attiguo o collegato alla criminalità organizzata. Le modalità dell’uccisione, tuttavia, riportano al rituale mafioso. Una circostanza, questa, che non esclude di seguire la pista che porta agli ambienti criminali di Delianuova. Gli investigatori tentano di capire se Leo Italiano si trovasse nella zona dove, dopo una telefonata anonima ai carabinieri del paese, è stato rinvenuto cadavere, oppure se avesse appuntamento con il suo carnefice.

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