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MATERA – Ventotto trentesimi di jazz di prima qualità.

A qualche passo dalla Terrazza delle Monacelle, luogo simbolo ed emozionale che più volte ha ospitato gli eventi della manifestazione, Gigi Esposito e Nicola Palermo, alla presenza dell’assessore del Comune di Melfi Vincenzo Fundone, hanno presentato, ieri mattina, il cartellone d’appuntamenti del “Gezziamoci.

Il Jazz Festival di Basilicata 2015”, giunto alla sua XXVIII edizione nei trent’anni d’attività dell’associazione Onyx Jazz Club di Matera.

Inaugurata con il riuscito e incantato concerto del Trio M/E/D, la rassegna è resa anche più interessante dagli spostamenti sull’asse della rete costruita fra città dei Sassi e gli altri centri lucani di Melfi, Brienza, Guardia Perticara, Pietrapertosa e Tolve.

Rifiutati, “per coerenza”, i soldi che la compagnia petrolifera Total avrebbe voluto regalare, ideatori e organizzatori del Gezziamoci hanno puntato sulla valorizzazione della musica attraverso la valorizzazione del paesaggio; perché i luoghi vanno vissuti, oltre che fatti rivivere.

A Melfi figurano le esibizioni dell’Orchestra dei giovani accademici di Ortona, della cantante Noa, dei Sud Sound System e Boost da Beat (10, 12, 17 e 22 agosto), degli Zara Trombone Quartet il 14 agosto a Tolve. A Matera si esibiranno l’Ensemble della scuola d’Arpa Viggianese e il Meltin Quartet il 21 agosto, il Duo Filippo Portera-Sandro Sciaratta e gli artisti del percorso itinerante «30 giorni una terra e una casa» entrambi il 22 agosto.

Il giorno dopo, sempre a Matera, appuntamento alla Madonna delle Vergini nel parco delle chiese rupestri, per il concerto del duo Portera-Sciarratta e in serata nel Giardino delle Monacelle del Liturri Trio.

Il 29 agosto Guardia Perticara ospiterà spettacoli di vario tipo: dal teatro per ragazzi al concerto del cantautore Pasquale Di Pede fino al «Contoraccontato» dei tamburi a frizione di Rino Locantore. Il 30 agosto salirà sul palco di Pietrapertosa il gruppo Quadro Flamenco. Il 5 settembre a Senise si esibirà Umberto Viggiano Trio, il 12 a Palazzo San Gervasio concerto di Angela Loiodice Trio. Conclusione a Brienza il 1 e 2 ottobre con il concerto di Rino Locantore e l’omaggio di vari aristi a Chet Baker con lo spettacolo “Come se avessi le ali”. «Tra coinvolgimento degli artisti – ha sottolineato fra le altre cose Esposito – e possibilità degli spazi ospitanti e ospitali, daremo forza a indimenticabili borghi lucani».

I borghi devono rifarsi la vita. Musica e pensieri itineranti. Idee che passeggiano per sollecitare riflessioni. Cominciando dalla forza del paesaggio.

Dalle passeggiate negli spazi finiti forse per confini epperò infiniti in quanto a esperienze di sogni tenuti e ancora da attirare. Gli Onyx camminano facendo andare la musica. Al fine di rendere bellezze di via in via. Lasciando sassolini a un domani che dovrebbe esser quindi sempre più soddisfacente per i territori salutati dal Gezziamoci.

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