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PIETRANGELO BUTTAFUOCO

GIorgio Napolitano

Grande vecchio redux

Un grande vecchio della sinistra, d’accordo con Berlino e Bruxelles, lavora per dividere Luigi Di Maio da Matteo Salvini.
Di Maio e Salvini

La galera altrui

Calda, caldissima la politica in questa schifosissima campagna elettorale. Ecco gli arresti a Legnano, città simbolo dell’identità leghista.
Alain Delon

Il genere deragliato

Le femministe contestano la presenza di Alain Delon al Festival di Cannes. L’attore simbolo della bellezza è simpatizzante – nientemeno – di Marine Le Pen.
Fabio Fazio

Maggioranza silenziata

Se c’è un posto negato alla maggioranza silenziosa, quello è Che tempo che fa. La scintillante trasmissione del perseguitato Fabio Fazio è, infatti, la giostra del cucuzzaro di sinistra.
Matteo Salvini a San Ferdinando

Ecco come finirà

Finirà così. Finirà che la Lega di Matteo Salvini alle europee prenderà il 30%.
Contadini siciliani al lavoro in un grande latifondo all’inizio del secolo scorso

Mafia, ritorno al futuro: affari con il latifondo vintage

Le mani delle cosche sulle terre per i sussidi europei

Alla Camorra fa seguito Gomorra, alla Mafia, invece, consegue un ritorno: il latifondo.
Silvio Berlusconi

Un Balzac per Silvio

Militanti di Forza Italia si radunano ad Arcore.

La mano amica

“Sono andato alla Feltrinelli” mi dice mio compare, “per comprare il libro edito da Altaforte con l’intervista a Salvini che ha suscitato tante polemiche”.
Giorgio Almirante

Si comincia con un panino

Il ristorante dei vip di Berlino, quello frequentato da George Clooney, Matt Damon, Angela Merkel e chissà, forse anche da Carlo Calenda, nega il tavolo agli esponenti di Afd, un partito troppo di
Erdogan

Meglio Istanbul o Londra?

Tutti sono giustamente indignati contro Erdogan.
Fabio Fazio

Paradosso non conforme

Michele Serra, a proposito di Fabio Fazio, beniamino a modino di Rai1, su Repubblica così scrive: “È un conduttore non conforme”. Detta così fa impressione.
Matteo Renzi

Populisti vs fighetti

Dopo Barletta la prossima disfida nella storia è quella del 12 maggio al ballottaggio di Gela.