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Omicidio Meredith, è tutto da rifare.
Nuovo processo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito

Basilicata

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Tutto da rifare. Torna alla corte di Appello, ma questa volta di Firenze, il caso di Meredith Kercher, la vicenda della giovane studentessa inglese uccisa a Perugia la notte tra il primo e il 2 novembre del 2007. La Corte di Cassazione ha infatti annullato stamani la sentenza della Corte di Assise di Appello di Perugia che aveva assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall’omicidio della studentessa inglese. Contro la sentenza di secondo grado avevano fatto ricorso la procura generale di Perugia e i legali di parte civile della famiglia di Meredith. Le tappe della vicenda.(AGI)  Pg2/Mav (Segue) 261042 MAR 13  (AGI) – Firenze, 26 mar. – 2 NOV 2007: Meredith Kercher, studentessa inglese di 22 anni, viene trovata morta nella sua camera da letto, nella casa di via della Pergola, a Perugia.
- 6 NOV 2007: la polizia ferma per l’omicidio la coinquilina di Mez, Amanda Knox, il fidanzato di questa ultima, Raffaele Sollecito e il musicista congolese Patrick Lumumba Diya. Lumumba è il datore di lavoro di Amanda. È lei a indicarlo come l’autore del delitto.
- 11 NOV 2007: un docente svizzero racconta alla polizia di essere stato nel pub di Lumumba la sera del delitto e conferma l'alibi del musicista congolese.
- 19 NOV 2007: Rudy Hermann Guede, 21 anni, originario della Costa D’Avorio è indicato come il 'quarto uomò. La polizia spicca un mandato di cattura internazionale.
- 20 NOV 2007: Lumumba viene rimesso in libertà mentre Guede viene bloccato dalla polizia a bordo del treno Coblenza-Magonza, in Germania. Si dichiara innocente.
- 16 SET 2008: inizia l’udienza preliminare davanti al gup di Perugia, Paolo Micheli. Il gup dispone di procedere al processo con rito abbreviato per Guede.(AGI)  Pg2/Mav (Segue) 261042 MAR 13  (AGI) – Firenze, 26 mar. – 18 OTT 2008: i pm Manuela Comodi e Giuliano Mignini chiedono la condanna all’ergastolo per Guede e il rinvio a giudizio per Sollecito e la Knox.
- 28 OTT 2008: il gup di Perugia, Paolo Micheli, condanna a 30 anni di carcere per omicidio volontario e violenza sessuale Guede e rinvia a giudizio Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
- 16 GEN 2009: inizia davanti alla Corte d’assise di Perugia il processo a Raffaele e Amanda.
- 18 NOV 2009: inizia il processo di appello per Guede.
- 5 DIC 2009: la Corte di assise, dopo oltre 14 ore di camera di consiglio, condanna Amanda e Raffaele a 26 e 25 anni di carcere.
- 22 DIC 2009: la Corte d’assise d’appello di Perugia riduce da 30 anni a 16 anni la pena inflitta Guede.
- 15 APR 2010: i difensori di Sollecito depositato l'appello contro la sentenza di primo grado. Anche la procura di Perugia presenta appello contro la concessione delle attenuanti generiche agli imputati e l’esclusione dell’aggravante dei futili motivi.
- 17 APR 2010: La difesa di Amanda Knox deposita l’appello e chiede nuove perizie.
- 7 MAG 2010: la difesa di Guede presenta ricorso in Cassazione contro la sentenza della corte d’assise di appello di Perugia.
- 24 NOV 2010: Si apre il processo davanti alla Corte d’assise d’appello di Perugia a Raffaele Sollecito ed Amanda Knox.
- 16 DIC 2010: La Cassazione conferma i sedici anni di reclusione inflitti a Guede dalla Corte di appello.
- 18 DIC 2010: La Corte d’assise d’appello di Perugia riapre il dibattimento del processo a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox e dispone una nuova perizia 'super partes' per le tracce genetiche sul coltello e sul gancetto del reggiseno indossato dalla vittima quando venne uccisa.(AGI)  Pg2/Mav (Segue) 261042 MAR 13  (AGI) – Firenze, 26 mar. – 29 GIU 2011: I periti della Corte di assise di appello bocciano il lavoro svolto dalla polizia scientifica, definendo gli accertamenti tecnici «non attendibili», per il Dna attribuito a Meredith sul coltello e a Raffaele Sollecito sul gancetto di reggiseno. Gli esperti, inoltre, non escludono che i risultati delle analisi possano derivare da contaminazione.
- 24 SET 2011: La Procura generale chiede la condanna all’ergastolo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
- 3 OTT 2011 : La Corte di assise di appello di Perugia assolve Amanda e Raffaele dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher.
- 15 DIC 2011: La Corte di assise di appello di Perugia deposita le motivazioni della sentenza di assoluzione - 14 FEB 2012: La procura generale e la famiglia di Meredith Kercher depositano il ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione.
- 19 LUG 2012: La Cassazione fissa per il 25 marzo 2013 l'udienza per l’esame del ricorso.
- 25 MAR 2013: La Cassazione annulla la sentenza di secondo grado. 

Adesso è tutto da rifare. Torna alla corte di Appello, ma questa volta di Firenze, il caso di Meredith Kercher, la giovane studentessa inglese uccisa a Perugia la notte tra il primo e il 2 novembre del 2007.  La Corte di Cassazione ha infatti annullato stamani la sentenza della Corte di Assise di Appello di Perugia che aveva assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall’omicidio della studentessa inglese. Contro la sentenza di secondo grado avevano fatto ricorso la procura generale di Perugia e i legali di parte civile della famiglia di Meredith. 

La notizia apre i siti di mezzo mondo e i volti di Amanda e Raffaele riempiranno ancora le prime pagine dei quotidiani di domani. Un processo mediatico che ha fatto discutere il mondo intero: la nazionalità statunitense di Amanda Knox e quella britannica di Meredith Kercher hanno reso questa storia uno dei casi di cronaca nera più seguiti dalla stampa internazionale negli ultimi anni.
«Questa è una vittoria processuale e morale». Così l’avvocato Francesco Maresca, difensore dei familiari di Meredith, ha commentato la decidione della Cassazione.

TUTTE LE TAPPE DELLA VICENDA 

2 Novembre 2007: Meredith Kercher, studentessa inglese di 22 anni, viene trovata morta nella sua camera da letto, nella casa di via della Pergola, a Perugia.


6 Novembre 2007: la polizia ferma per l’omicidio la coinquilina di Mez, Amanda Knox, il fidanzato di questa ultima, Raffaele Sollecito e il musicista congolese Patrick Lumumba Diya. Lumumba è il datore di lavoro di Amanda. È lei a indicarlo come l’autore del delitto. 

11 Novembre 2007: un docente svizzero racconta alla polizia di essere stato nel pub di Lumumba la sera del delitto e conferma l'alibi del musicista congolese.

19 Novembre 2007: Rudy Hermann Guede, 21 anni, originario della Costa D’Avorio è indicato come il 'quarto uomo'. La polizia spicca un mandato di cattura internazionale.


20 Novembre 2007: Lumumba viene rimesso in libertà mentre Guede viene bloccato dalla polizia a bordo del treno Coblenza-Magonza, in Germania. Si dichiara innocente.

16 Settembre 2008: inizia l’udienza preliminare davanti al gup di Perugia, Paolo Micheli. Il gup dispone di procedere al processo con rito abbreviato per Guede.

18 Ottobre 2008: i pm Manuela Comodi e Giuliano Mignini chiedono la condanna all’ergastolo per Guede e il rinvio a giudizio per Sollecito e la Knox.

28 Ottobre 2008: il gup di Perugia, Paolo Micheli, condanna a 30 anni di carcere per omicidio volontario e violenza sessuale Guede e rinvia a giudizio Amanda Knox e Raffaele Sollecito.

16 Gennaio 2009: inizia davanti alla Corte d’assise di Perugia il processo a Raffaele e Amanda.


18 Novembre 2009: inizia il processo di appello per Guede. 

5 Dicembre 2009: la Corte di assise, dopo oltre 14 ore di camera di consiglio, condanna Amanda e Raffaele a 26 e 25 anni di carcere.

22 Dicembre 2009: la Corte d’assise d’appello di Perugia riduce da 30 anni a 16 anni la pena inflitta Guede 

15 Aprile 2010: i difensori di Sollecito depositato l'appello contro la sentenza di primo grado. Anche la procura di Perugia presenta appello contro la concessione delle attenuanti generiche agli imputati e l’esclusione dell’aggravante dei futili motivi. 

17 Aprile 2010: La difesa di Amanda Knox deposita l’appello e chiede nuove perizie. 

7 Maggio 2010: la difesa di Guede presenta ricorso in Cassazione contro la sentenza della corte d’assise di appello di Perugia.

24 Novembre 2010: Si apre il processo davanti alla Corte d’assise d’appello di Perugia a Raffaele Sollecito ed Amanda Knox.

16 Dicembre 2010: La Cassazione conferma i sedici anni di reclusione inflitti a Guede dalla Corte di appello.

18 Dicembre 2010: La Corte d’assise d’appello di Perugia riapre il dibattimento del processo a Raffaele Sollecito e ad Amanda Knox e dispone una nuova perizia 'super partes' per le tracce genetiche sul coltello e sul gancetto del reggiseno indossato dalla vittima quando venne uccisa. 

29 Giugno 2011: I periti della Corte di assise di appello bocciano il lavoro svolto dalla polizia scientifica, definendo gli accertamenti tecnici «non attendibili», per il Dna attribuito a Meredith sul coltello e a Raffaele Sollecito sul gancetto di reggiseno. Gli esperti, inoltre, non escludono che i risultati delle analisi possano derivare da contaminazione.

24 Settembre 2011: La Procura generale chiede la condanna all’ergastolo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
 
3 Ottobre 2011: La Corte di assise di appello di Perugia assolve Amanda e Raffaele dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher.


15 Dicembre 2011: La Corte di assise di appello di Perugia deposita le motivazioni della sentenza di assoluzione 

14 Febbraio 2012: La procura generale e la famiglia di Meredith Kercher depositano il ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione.

19 Luglio 2012: La Cassazione fissa per il 25 marzo 2013 l'udienza per l’esame del ricorso.

25 Marzo 2013: La Cassazione annulla la sentenza di secondo grado. 
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