X
<
>

Condividi:

POTENZA – E’ stata distintamente avvertita anche in Basilicata la scossa di terremoto di magnitudo 6.5 registrata alle 2:54 ora locale (le 3:54 in Italia) sulla costa settentrionale dell’Albania, vicino Durazzo, a una profondità di 10 chilometri. Il sisma è stato avvertito in molte altre zone del sud Italia, dalla Puglia fino in Calabria, e nel centro, soprattutto nelle Marche.

Dopo la forte scossa avvertita in particolare in provincia di Matera, sono state numerose le telefonate fatte ai Vigili del fuoco della Basilicata, soprattutto per avere informazioni. Finora in tutta la regione non sono stati segnalati danni a cose e persone.

Molti lucani hanno scritto e pubblicato post sui social network, anche ricordando la vicinanza con la data dell’anniversario del 39esimo anniversario del terremoto del 23 novembre 1980.

I danni in Albania, invece, sono ingenti. Il ministero della Difesa afferma che un hotel di tre piani è crollato a Durazzo mentre un altro ha riportato danni ingenti. Danni sono stati segnalati anche a Thumane, a 30 chilometri da Tirana.  La prima scossa è stata seguita da numerose di assestamento, fra cui una di magnitudo 5.3. La stessa regione dell’Albania è stata colpita da un terremoto di magnitudo 5.6 a settembre, descritto dalle autorità come il più forte degli ultimi 20-30 anni.

AGGIORNAMENTI – Almeno nove persone sono morte e oltre 600 sono rimaste ferite a causa del terremoto di magnitudo 6.4 in Albania, secondo l’ultimo bilancio diffuso dalle autorità. I soccorritori continuano a cercare sopravvissuti. Quattro vittime sono state estratte senza vita dalle macerie a Durazzo, tra cui una bambina, dove almeno un hotel è crollato, ha informato il ministero della Difesa. Altri tre corpi sono stati recuperati a Thumane, mentre a Kurbin un uomo di circa 50 anni preso dal panico è morto dopo essersi lanciato da una finestra e un altro è deceduto in un incidente automobilistico, quando il sisma ha creato voragini in strada. Il ministero della Salute ha poi fatto sapere che le persone che hanno avuto bisogno di cure negli ospedali sono state più di 600.

REAZIONI – “L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba ho sentito il premier Edi Rama e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso. Squadre di vigili del fuoco, personale della Protezione civile e Croce Rossa stanno partendo in queste ore”. Così su Twitter il premier, Giuseppe Conte, a proposito del forte terremoto che ha colpito l’Albania.

Condividi:

COPYRIGHT
Il Quotidiano del Sud © - RIPRODUZIONE RISERVATA