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Bimba morta in ospedale, udienza rinviata

Basilicata

Sara Sarti, 5 anni, morì in estate a Locri. La delusione della mamma: “Sono venuta a vuoto da Vecchiano spendendo uno stipendio portandomi dietro avvocati e consulenti”

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E' stato rinviato al prossimo 19 aprile l'incidente probatorio per la morte della piccola Sara Sarti, la bambina di quasi 5 anni, deceduta lo scorso 25 agosto a Locri per un presunto caso di malasanità. L'incidente probatorio chiesto al gip dal pm Rosanna Sgueglia, titolare delle indagini, era stato fissato per oggi. Il rinvio al 19 aprile è stato deciso per la mancata notifica, da parte dell'autorità giudiziaria, ad uno degli indagati. Sotto inchiesta ci sono quattro medici di cui tre in servizio nell'ospedale di Locri. «Sono fortemente delusa - ha detto Caterina Nicita, la mamma della bambina all'uscita dalla Procura - per il rinvio di cui ho appreso venendo qui in Calabria stamattina visto che per venire giù ho speso uno stipendio portandomi dietro avvocati e consulenti. Io e mio marito Alessandro confidiamo comunque nel rinvio a giudizio degli indagati». I genitori della piccola Sara vivono a Vecchiano, in provincia di Pisa. La signora Nicita è originaria della locride.

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