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L' "Epilogo" dello spaccio

Basilicata

Operazione dei carabinieri, quattro bernaldesi sono finiti in manette la notte scorsa

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di Rossella Montemurro

PISTICCI - E' stato inferto un altro duro colpo al mercato dello spaccio nel Materano.
Dopo “Fight Club” e “Alias”, con l'operazione “Epilogo” condotta dai carabinieri della Compagnia di Pisticci nella notte tra martedì e ieri, sono finiti in manette i bernaldesi Emanuele Lomartire di 27 anni, Luigi Birofio (27), Nicola D'Alba (33) e Emanuele Giuseppe Mattia (34).
I provvedimenti sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Matera, Roberto Scillitani, su richiesta del pubblico ministero, Annunziata Cazzetta.
I quattro, pluricensurati, sono stati definiti «di elevato spessore criminale che, in consuetudinarie circostanze di tempo, in Bernalda, nonché nell'hinterland Materano, si rifornivano e cedevano hascisc e cocaina, a giovani della zona, per quantitativi non inferiori a 30 grammi settimanali».
Durante le indagini i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato altri quattro giovani, accusati di detenzione a fini di spaccio: il ventiduenne pisticcese D. F., il ventiseienne ferrandinese E. L.; il ventottenne bernaldese L. B. e il ventiseienne bernaldese C. D..
Altre cinque persone risultano invece indagate. Si tratta di M. C., classe 1970 di Bernalda; A. D. classe 1987 di Ginosa; G. A., classe 1983 di Bernalda; F. C. classe 1968 di Bernalda; G. S. classe 1982 di Bernalda.
I dettagli dell'operazione sono stati forniti ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal capitano Pietro Mennone, comandante della Compagnia dei carabinieri di Pisticci.
Le indagini, cominciate nel 2007, secondo quanto riferito in conferenza stampa, avevano portato nei mesi scorsi a 51 arresti con le operazioni “Fight Club” del giugno 2009 e “Alias” del novembre 2009.
Diverse tranche di operazioni di polizia giudiziaria, inoltre, che hanno riguardato comuni interessati dalla diffusione di sostanze stupefacenti, hanno portato all’“Epilogo”.
L'operazione anticrimine si è sviluppata con gli arresti isolati nella flagranza di reato operati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pisticci e della Stazione di Bernalda, per detenzione ai fini della cessione di hascisc di Emanuele Lomartire e Luigi Birofio, trovati nel mese di giugno 2007 in possesso di 2 panetti di hascisc per un peso complessivo di 196,7 grammi.
«Dopo questi arresti, era evidente che il fenomeno di cessione e uso di sostanze stupefacenti, nel territorio della giurisdizione della Compagnia di Pisticci, negli ultimi anni, si era particolarmente evoluto ed aveva determinato proseliti in una fascia di consumatori di età estremamente giovane, creando apprensione nella popolazione», è stato ribadito dal capitano Mennone.
I carabinieri, tramite una capillare attività di osservazione e pedinamento, hanno accertato che gli arrestati si rifornivano di sostanza stupefacente dalla provincia di Taranto.
Cocaina e hascisc, una volta giunte a Bernalda, venivano immesse dagli arrestati sul mercato non solo della stessa Bernalda ma anche di Laterza, Grassano, Ferrandina, Pisticci, Marconia e Scanzano.
A “fruire” del servizio, che spesso si svolgeva in locali pubblici, erano soprattutto ragazzi dai 18 ai 25 anni.
Il capitano Mennone ha smentito l'esistenza di una struttura stabile e organizzata, sottolineando che «non si parla né di sodalizio né di gruppi».
L’aumento della domanda di droga ha creato l’opportunità di spacciare in loco dopo esserci approvvigionati da Taranto.
Le complesse indagini, dirette e indirette, con attività tecniche, coordinate dalla Procura di Matera, hanno permesso di accertare la cessione di diverse dosi di sostanza stupefacente, nonché il sequestro ai fini del riscontro al quadro indiziario di 400 grammi di hascisc e 60 grammi di cocaina.

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