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Sant’Onofrio: Lo Moro e Napoli
parteciperanno domenica all’Affruntata

Basilicata

Hanno assicurato la loro presenza, Angela Napoli, deputata del Pdl e Doris Lo Moro, parlamentare del Partito Democratico

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Numerose le presenze previste per domenica a Sant’Onofrio dove si svolgerà la celebrazione dell’Affrunata, dopo la sospensione della scorsa settimana a seguito di un’intimidazione. La depuatata Angela Napoli (Pdl), componente della Commissione parlamentare Antimafia, «nel prendere atto positivamente della decisione assunta per la manifestazione religiosa di Sant'Onofrio (VV)», ha comunicato che parteciperà alla rappresentazione: «Con la presenza l’on. Angela Napoli – spiega una nota – intende attestare sincera solidarietà alla comunità di Sant'Onofrio, al Vescovo, mons. Luigi Renzo, al parroco don Franco Fragalà e a tutta la Confraternita Madonna del Santissimo Rosario. L’on. Angela Napoli, vuole, altresì, – si legge – esprimere un sincero ringraziamento al Prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella, per l’encomiabile impegno profuso nella gestione di quanto accaduto a Sant'Onofrio. L’on. Napoli ritiene che il risultato conseguito a Sant'Onofrio sia la palese dimostrazione di come si possa combattere la 'ndrangheta senza compromessi».
Alla celebrazione prenderà parte anche la parlamentare del Partito Democratico, Doris Lo Moro. A comunicarlo è stata la stessa deputata, che ha telefonato al prefetto, Luisa Latella, esprimendole il suo apprezzamento per le decisioni assunte al fine di garantire il regolare svolgimento della manifestazione. «Sarò alla processione – ha detto Doris Lo Moro – per testimoniare la presenza della politica a sostegno delle istituzioni civili e religiose, a difesa delle tradizioni locali e di ogni iniziativa utile ad isolare quella parte della società che si pone al di fuori della legge e delle regole di convivenza civile. È apprezzabile il tempestivo intervento della Prefettura e dei vertici delle forze dell’ordine – ha aggiunto la deputata – come segnale di riaffermare del ruolo dell’autorità statale come garante delle libertà, civili e religiose, della Chiesa e dei fedeli».

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