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Ambiente sostenibile, i forum di Field
nelle province calabresi

Basilicata

L’obiettivo della Fondazione è di raccogliere idee per migliorare la qualità della vita dei cittadini

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Immaginare il territorio che si sviluppa attorno a idee di sostenibilità ambientale. Pensare al futuro condividendo analisi e proposte mirate al rilancio della nostra regione. E’ questo il senso dei cinque Forum che la Fondazione Field sta promuovendo sul territorio regionale nell’ambito dell’affidamento progettuale dell’assessorato regionale all’Ambiente. Il primo incontro si è svolto con successo a Reggio Calabria nel mese di marzo, i prossimi quattro si terranno a Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza rispettivamente nei giorni 27, 28, 29 e 30 aprile.
Agli incontri parteciperanno gli attori che operano a vario titolo nelle politiche ambientali, fra cui istituzioni locali e regionali, associazioni ambientaliste, comitati di cittadini e soggetti privati, i quali si confronteranno sui temi dello sviluppo ambientale sostenibile.
E’ prevista, fra gli altri, la partecipazione del neo assessore regionale all’Ambiente, On. Franco Pugliano. L’obiettivo è quello di elaborare idee che in prospettiva andranno ad arricchire un quadro progettuale da calare in ogni contesto provinciale, individuando le criticità e cercando di fare emergere le potenzialità inespresse sui singoli territori. Un laboratorio in cui si condividono visioni e conoscenze teso a migliorare la qualità della vita dei cittadini.
La metodologia applicata nei Forum è quella sperimentata con profitto in altre aree del continente: si tratta della metodologia European Awareness Scenario Workshop (Easw), nato come strumento innovativo per favorire la partecipazione attiva dei soggetti sensibili alle questioni dello sviluppo sostenibile. In tutti gli incontri promossi da Field, di concerto con il Dipartimento politiche per l’Ambiente della Regione e le amministrazioni provinciali, parteciperà un National Monitor, un esperto di tematiche ambientali che oltre ad assicurare credibilità e rilevanza agli eventi certificherà i seminari presso la Commissione Europea. Il metodo utilizzato ha già portato ad una aumentata consapevolezza dello sviluppo sostenibile e del ruolo delle tecnologie, nonché alla produzione di nuove idee per la sostenibilità locale e per possibili piani di intervento.
I temi in discussione durante le giornate, che si snodano in due sessioni, vanno dalla mobilità sostenibile alle risorse del territorio, dall’ambiente urbano alla produzione, alla qualità del territorio. Tutti temi attorno a cui negli ultimi anni in Europa e in Italia si è sviluppato un forte dibattito da cui sono scaturiti interventi mirati da parte dell’Europa, che ha investito in nuove politiche di sviluppo puntando sull’ambiente sostenibile nel tentativo di armonizzare il rapporto tra cittadini e territorio.

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