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'Ndrangheta. Elezioni condizionate, nove condanne

Basilicata

Condannati l'ex sindaco e l'ex vicesindaco di Seminara assieme a Rocco Antonio Gioffré e altre sei persone dalla Corte d'Assise di Palmi con l'accusa di associazione di stampo mafioso

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L'ex sindaco di Seminara, Antonio Pasquale Marafioti, e l’ex vicesindaco, Mariano Battaglia, sono stati condannati dalla Corte d’assise di Palmi assieme al boss, Rocco Antonio Gioffrè, e ad alcuni esponenti dell’omonima cosca. Nove le persone condannate complessivamente nell’ambito del processo. Uno soltanto l’imputato assolto, Antonino Tripodi. Per tutti l’accusa era quella di associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata al condizionamento delle elezioni amministrative svoltesi nella cittadina calabrese nel maggio del 2007. Secondo quanto è emerso dall’inchiesta, Rocco Antonio Gioffrè, di fronte alla possibilità che venissero predisposte due liste per le elezioni comunali, una capeggiata da Marafioti e l’altra da Battaglia, convocò i due politici in una sua tenuta e impose loro di superare le divisioni e di presentare un’unica lista con candidato a sindaco Marafioti. Lista nella quale venne candidato anche un nipote del boss. La Corte d’assise, presieduta da Maurizio Salomone, ha condannato Rocco Antonio Gioffrè a sette anni; Antonio Pasquale Marafioti a sei anni e sette mesi; Carmelo Antonio Maria Buggè e Mariano Battaglia a sei anni. Condannati anche ha condannato Vittorio Vincenzo, Antonino, Vincenzo, Domenico Gioffre e Adriano Gioffrè a cinque anni e sei mesi. La pubblica accusa era sostenuta dal pm Roberto Di Palma, pm della Dda di Reggio Calabria, che aveva chiesto pene più pesanti anche per inquinamento del voto.

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