Salta al contenuto principale

Vazzano, fucilate contro azienda
di trasformazione rifiuti

Basilicata

Alcuni anni addietro in un analogo attentato, era rimasto gravemente ferito il guardiano notturno della stessa azienda

Tempo di lettura: 
1 minuto 3 secondi

Alcuni colpi di fucile caricato a pallettoni sono stati sparati la scorsa notte all’indirizzo del cancello d’ingresso dell’Ecocal, un’azienda per la trasformazione di rifiuti in concimi di proprietà di una cordata di industriali vibonesi. Il fatto è avvenuto a Vazzano, in località «Stagliati».
Ad accorgersi dell’intimidazione sono stati stamane gli operai del primo turno, che hanno informato l’amministratore delegato Antonio Gentile il quale ha allertato i carabinieri.
La società Ecocall, vede tra i soci anche l'imprenditore Pippo Callipo, candidatosi nella scorsa tornata a presidente della Regione Calabria. La Ecocall, che dà lavoro a 14 dipendenti e dai rifiuti organici produce il fertilizzante compost, attiva dal 2003, anche in passato è stata oggetto di attentati intimidatori. Nell’ottobre del 2004 due dipendenti dell’azienda vennero colpiti in un agguato a colpi di fucile. L’azienda ha come rappresentante legale l’ex presidente di Confindustria di Vibo Valentia, Rocco Letizia. «Non è la prima volta – dice l’amministratore delegato, Antonio Gentile – che accadono fatti del genere, a cui non sono mai seguite richieste di alcun genere. Per quanto ci riguarda noi continuiamo il nostro lavoro e abbiamo fiducia nell’operato delle istituzioni. Di sicuro possiamo dire che non basta creare aziende per dare lavoro quando poi si è costretti ad assistere a situazioni del genere».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?