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Crotone: lavori di bonifica
Firmato protocollo di legalità

Basilicata

Le ditte che si aggiudicheranno gli appalti sia quelle che otterranno lavori in subappalto, saranno sottoposte alla normativa sulla certificazione antimafia. Prevista una spesa di 500 milioni di euro

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Prevenire e contrastare tentativi di infiltrazione mafiosa nei lavori di bonifica del sito di interesse nazionale di Crotone, Cassano e Cerchiara inquinato per anni dalla presenza dell’industria metallurgica e chimica: è questo l’oggetto del protocollo d’intesa siglato questo pomeriggio presso la Prefettura di Crotone, alla presenza del sottosegretario all’Interno Francesco Nitto Palma (nella foto), tra la Syndial spa, società dell’Eni proprietaria dei siti e responsabile della bonifica, rappresentata dall’amministratore delegato Sergio Polito, il prefetto Vincenzo Panico, le parti sociali e le istituzioni locali. Con il protocollo sia le ditte che si aggiudicheranno gli appalti sia quelle che otterranno lavori in subappalto, saranno sottoposte alla normativa sulla certificazione antimafia. Per i lavori di bonifica è stata prevista una spesa di 500 milioni di euro; il primo lotto di lavori è stato già appaltato ad una ditta del nord Italia. Il senatore Francesco Nitto Palma ha messo in risalto come sia fondamentale anche la denuncia da parte delle imprese dei tentativi di estorsione subiti. «Denunciare il crimine – ha detto Nitto Palma – significa favorire lo sviluppo». Il sottosegretario, inoltre, ha ricordato che in quanto a trasparenza e legalità la provincia di Crotone può vantare il primato della nascita della prima stazione unica appaltante (Stu) in Calabria, con criteri più rigorosi di Stu di altre province. «Mi auguro che il protocollo sia allargato anche all’Ance (l'Associazione dei costruttori edili) – ha aggiunto il sottosegretario – all’associazione Confindustria in generale, ed alle altre organizzazioni dei lavoratori».
Hanno firmato il protocollo d’intesa, inoltre, in rappresentanza delle istituzioni locali, il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Antonella Stasi (che è anche presidente provinciale di Confindustria Crotone), il presidente della Provincia di Crotone Stanislao Zurlo ed il sindaco del Comune di Crotone Peppino Vallone; per le parti sociali hanno firmato il vice presidente vicario di Confindustria Crotone Emilio Bernardo Romano, i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Cisal, Antonio Spataro, Giuseppe De Tursi, Domenico Tomaino e Antonio Venneri, ed il vice segretario vicario provinciale dell’Ugl Palma Mesuraca; per le forze dell’ordine erano presenti il questore di Crotone Giuseppe Gammino, i comandanti provinciali di Crotone della Guardia di finanza e dei Carabinieri, i tenenti colonnello Teodosio Marmo e Francesco Iacono, ed il capo sezione Dia Antonio Cannarella.

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