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Sanità: incontro Anaste-Regione sui problemi
del settore socio-sanitario

Basilicata

L'Anaste ha illustrato i punti di criticità nel corso dell'incontro svoltosi presso il Dipartimento Tutela della Salute della Regione

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Si è svolto al Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria un incontro fra tra l'Anaste, rappresentato dal Presidente Michele Garo, ed i rappresentanti del Dipartimento «al fine di cercare di trovare una soluzione condivisa ai gravissimi problemi che da tempo affliggono il settore socio-sanitario privato e la cui soluzione non è più rinviabile».
Alla riunione hanno preso parte, insieme all’Anaste, i rappresentanti dell’Uneba, dell’Aris e dei sindacati. Nel corso dell’incontro, presieduto dal Direttore Generale Andrea Guerzoni, l’Anaste «ha ancora una volta ribadito – si egge nel comunicato – i punti di criticità che vivono le strutture territoriali extraospedaliere, causate soprattutto dagli abissali ritardi nei pagamenti, dalla mancata definizione del fabbisogno regionale di prestazioni sociosanitarie e dalla mancata definizione delle nuove tariffe. Circostanza quest’ultima che di fatto impedisce la stipula dei contratti 2010. Per quanto concerne in particolare tale ultimo aspetto, i rappresentanti regionali si sono dichiarati disponibili a definire, di comune intesa con le associazioni datoriali, una sorte di tariffa-ponte da applicare in attesa che siano definite le tariffe definitive, la cui individuazione avrebbe dovuto avvenire entro 60 giorni dall’entrata in vigore (avvenuta nel settembre 2009) del regolamento regionale n. 13/2009 in materia di autorizzazione e accreditamento.
L'incontro è stato aggiornato al 28 maggio. I rappresentanti della Regione – è scritto – dopo avere sottolineato il delicato momento in cui, a causa dei ben noti motivi, versa il comparto sanitario della Regione, hanno manifestato la volontà di risolvere le varie problematiche e recuperare quella normalità necessaria ad evitare ulteriori sofferenze sia alle strutture socio-sanitario private sia ai lavoratori che in esse operano». «Pur rimanendo ancora più di un motivo d’incertezza sui tempi necessari alla soluzione dei problemi esposti – ha sostenuto Garo al termine dell’incontro – restiamo fiduciosi che gli intenti espressi nella riunione possano a breve termine andare a buon fine».

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