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Duisburg, rigettata richiesta di ricusazione
del presidente della Corte

Basilicata

La domanda era stata avanzata dall'avvocato Carlo Taormina, difensore di Giovanni Strangio

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La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha respinto l’istanza di ricusazione del Presidente della Corte D’Assise di Locri, Bruno Muscolo, e del giudice a latere, Angelo Ambrosio, presentata nelle settimane scorse dall’avvocato Carlo Taormina, difensore di Giovanni Strangio, ritenuto l’ideatore ed uno degli esecutori materiali della strage di Duisburg compiuta il giorno di ferragosto del 2007. La notizia è stata resa nota dal presidente della Corte D’Assise di Locri nel corso dell’udienza del processo per la faida di San Luca e per la strage compiuta in Germania. L’istanza di ricusazione era stata presentata perchè i due giudici della Corte d’Assise stavano già valutando la posizione degli imputati per la faida di San Luca. In questo procedimento penale è poi confluito anche quello per la strage di Duisburg che vede imputato Strangio. Nell’udienza è stata sentita anche la registrazione di una conversazione tra Francesco e Giovanni Luca Nirta, ritenuti ai vertici dell’omonima cosca, registrata mentre i due erano nella caserma dei carabinieri di Bianco dopo l’omicidio di Bruno Pizzata, compiuto nel gennaio del 2007. Durante l’ascolto della registrazione non si è riusciti a comprendere alcune frasi ed i giudici hanno deciso di visionare il video fatto dai carabinieri. Al termine dell’udienza il processo è stato aggiornato al 21 maggio scorso.

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