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Gioia Tauro. Sui ritardi e le lacune del Porto Loiero contesta Scopelliti

Basilicata

L'ex presidente della Regione Loiero contesta vivacemente le affermazioni dell'attuale presidente Scopelliti riguardanti i ritardi e le lacune relative al porto di Gioia Tauro

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«A margine del Comitato di sorveglianza del Por Calabria Fesr 2007/2013, il presidente Scopelliti ha dichiarato "Su Gioia Tauro ci sono grandi ritardi e grandi lacune. Se diciamo queste cose, quelli che c'erano prima di noi non si arrabbino, ma purtroppo queste sono cose messe in risalto dalla Commissione e non da noi. Noi prendiamo atto di questa grave colpa rispetto a Gioia Tauro. Chi doveva fare non ha fatto". Ovviamente non è così ed il presidente mente sapendo di mentire o è male informato dai suoi collaboratori». Lo afferma, in una nota, l’ex presidente della Regione, Agazio Loiero. «Vediamo come stanno le cose in realtà. In data 15 dicembre 2009 – aggiunge Loiero – è stato tenuto un incontro a Gioia Tauro tra i rappresentanti della Commissione Europea, la Regione Calabria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'Autorità portuale, il Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Gioia Tauro, i Rappresentanti delle Parti Economiche e Sociali, MCT, BLG e RFI per individuare e risolvere le criticità presenti allo sviluppo del Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro attraverso i Programmi Operativi regionali e nazionali cofinanziati dal FESR. A seguito dell’incontro la Commissione Europea, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Calabria, ha inviato in data 22 dicembre 2009 una nota con il calendario delle attività da realizzare per pervenire alla stipula dell’Accordo di Programma Quadro 'Polo Logistico Intermodale di Gioia Taurò entro il 10 febbraio 2010. La Regione Calabria ha predisposto, a seguito di un intenso lavoro partenariale e tecnico ed in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti e l’Autorità portuale, la proposta di Accordo di Programma Quadro. La Giunta regionale, con delibera n. 168 del 27 febbraio 2010, ha approvato l’Accordo di Programma Quadro «Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro» per l’ammontare di 163,5 milioni di euro coperto con risorse del PON Reti per la Mobilità 2007/2013, del PON Ricerca e Competitività 2007/2013 e del POR Calabria FESR 2007/2013». «Successivamente – dice ancora Loiero – la proposta di Accordo di Programma Quadro è stata inviata al Ministero dello Sviluppo Economico, che ha la competenza specifica per organizzare la stipula degli Accordi di Programma Quadro. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha comunicato per le vie brevi alla Regione Calabria che tutti i soggetti interessati alla stipula dell’Accordo di Programma Quadro avevano dato l'assenso alla stipula ad eccezione della Direzione Incentivi dello stesso Ministero. Nella fase di passaggio delle consegne alla nuova Amministrazione regionale questa criticità è stata puntualmente segnalata nel documento 'Rapporto sullo Stato della Programmazione Regionale Unitarià (pagina 53). I Servizi della Commissione Europea sono stati tempestivamente informati della indisponibilità della Direzione Incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico a finanziare nell’ambito del PON Ricerca e Competitività 2007/2013 gli interventi previsti dall’Accordo di Programma Quadro». «Questa – sostiene Loiero – è la verità dei fatti. Nessuno si arrabbia. Piuttosto ci si indigna per come i rappresentanti della nostra Istituzione continuano a disinformare sistematicamente i calabresi. Si attivi Presidente Scopelliti. La nuova Giunta regionale si è insediata nel mese di aprile e sono già trascorsi i primi 100 giorni e la stipula dell’APQ doveva essere tra le priorità da mettere in agenda. Chieda al Governo nazionale perchè la Direzione Incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico non mette a disposizione le risorse del PON Ricerca e Competitività 2007/2013 per il finanziamento delle azioni di propria competenza del Polo Logistico Intermodale di Gioia Tauro, così come concordato con gli altri Ministeri e con la Commissione Europea. Per completezza Presidente le ricordiamo, ove non ne fosse già informato, che esiste un altro Accordo di Programma Quadro relativo alla Difesa del Suolo ed Erosione delle Coste, per un importo di circa 38 milioni di euro, già approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 167 del 27 febbraio 2010 che attende di essere sottoscritto. In questo caso la responsabilità del ritardo è del Ministero dell’Ambiente che non ha dato la disponibilità alla stipula, senza darne le motivazioni, nonostante i continui solleciti del Ministero dello Sviluppo Economico». «Le consigliamo Presidente – conclude Loiero – di provare ad arrabbiarsi con il Governo nazionale. Forse, e ce lo auspichiamo, sarà più fortunato e ascoltato di noi. Ce lo auguriamo per la Calabria e i calabresi».

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