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Una nuova associazione per il turismo

Basilicata

Presentata la Giaa, in cui si riuniranno varie figure professionali

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POTENZA - Guide, interpreti, accompagnatori, animatori. Figure professionali indispensabili per lo sviluppo turistico di una regione, molto spesso poco riconosciute. A tal scopo nasce Giaa Basilicata, l'associazione che riunisce al suo interno tali figure professionali riconosciute e abilitate dalla Regione Basilicata.
Nata nel mese di maggio, «ha tra gli obiettivi principali - afferma la coordinatrice regionale Giaa Basilicata, Alba Tempone, durante la conferenza stampa di presentazione ieri nella Sala dell'Arco del Comune di Potenza - quello di valorizzare e promuovere il patrimonio artistico, paesaggistico e culturale presente sul nostro territorio, tramite visite guidate, mostre, esposizioni, convegni e conferenze. Promuovere, quindi, tutte quelle attività legate al settore turistico locale valorizzando le figure professionali ad esso legate, tramite corsi di aggiornamento e sollecitando le istituzioni preposte non solo a riconoscerle ma a sostenerle». Tra le prime attività, svolte in collaborazione con operatori pubblici e privati del comparto turistico come Apt, Regione, Provincia, Comuni ed enti vari, saranno fruibili già per il mese di settembre: “Una passeggiata in città”, “Il verde urbano, uno scrigno di biodiversità”, “I percorsi dell'insurrezione lucana - Potenza e il Risorgimento”. Diretti alle scuole dell'infanzia, hanno lo scopo di far scoprire ai più piccoli il centro storico del capoluogo lucano, le sue chiese, le sue piazze, e la sua storia. «Nel caso del percorso legato al Risorgimento italiano, per esempio - afferma Angelo Nolè, responsabile del progetto in questione - si darà l'opportunità di scoprire una Potenza che ha molto da raccontare. Si partirà dal Duomo, dove venne ucciso Monsignor Serrao nel 1799, per poi proseguire il racconto fino alla storia postunitaria, con il brigantaggio. Un percorso di circa due ore, che può costituire il book di partenze per le guide turistiche all'opera». Il progetto della biodiversità, invece, riguarda la visita di parchi quali Sant'Antonio La Macchia e Santa Maria. Si tratta di un progetto di estrema importanza sia per l'assessore comunale al turismo e alle attività produttive Lucio De Rosa, che giudica molto convenienti anche per le attività commerciali, legate al settore del turismo, che per l'assessore ai lavori pubblici Massimo Molinari che lancia la proposta di proseguire questi progetti indirizzati alle scuole con gemellaggi tra istituti di città diverse. «Si tratta - afferma, invece, il presidente dell'Apt Gianpiero Perri - di spostare l'attenzione dal pubblico al mercato, cercando di vendere beni e servizi a chi vuole acquistare». Indispensabile, a tal fine «disporre di un piano turistico non solo regionale ma della singola città, vedere le risorse che abbiamo in pacchetti turistici, e risolvere il problema organizzativo». Importante quindi, l'apporto delle istituzioni «alle quali - continua Perri - le guide dovranno chiedere la massima pubblicizzazione e supporto di ogni genere». Concorda il sindaco di Potenza Vito Santarsiero, che dice: «le guide saranno innanzitutto presenti sul sito del comune in modo di avere visibilità, mercoledì inoltre presenteremo al nuova guida cartacea della città. Queste, sono le prime risultanze di un investimento dell'amministrazione nel settore storico e culturale».
Anna Martino

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