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Frane. Loiero a Bertolaso: "Quali
sono le decisioni non attuate?"

Basilicata

L’ex presidente della Regione, Agazio Loiero pone alcune domande a Bertolaso a seguito della riunione svoltasi ieri a Catanzaro

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«Bertolaso, in conferenza stampa ieri ha detto 'che il precedente governo regionale soffriva di una serie di difficoltà all’interno della sua struttura di Protezione civile e che non riusciva ad attuare le decisione assuntè. Siamo costretti ad assistere a dichiarazioni vaghe di esponenti del Governo nazionale e regionale con l’unico scopo di fare breccia nell’opinione pubblica». È quanto afferma, in una nota, l’ex presidente della Regione, Agazio Loiero.
«Mi vedo a porre – prosegue Loiero – alcune domande al sottosegretario: quali sono state le decisioni assunte e poi non attuate, o, meglio, può far rispondere sul tema al suo rappresentante, prof. Pasquale Versace, che è stato incaricato a coordinare la struttura. Nelle numerose riunioni, mai il Capo della Protezione Civile vi aveva minimamente fatto alcun riferimento; di contro è stata sempre la Regione a rappresentare l’impossibilità ad attuare i programmi per la mancata erogazione di fondi sempre solo promessi da parte dello Stato. È falso che le iniziative venivano assegnate alle realtà locali senza concordare con Comuni e Province. Anche qui domando a Bertolaso: quali sarebbero queste realtà locali non consultate? Sa bene Bertolaso, come lo sanno i sindaci e i presidenti delle Amministrazioni provinciali, che nelle emergenze non è stato fatto nulla che non abbia coinvolto in prima persona i sindaci e i presidenti delle Province, quasi sempre individuati, concordemente al Dipartimento nazionale della Protezione Civile, quali enti attuatori del Commissario delegato, cosa peraltro facilmente desumibile dalle stesse ordinanze».
«Come si fa, ora per allora – domanda Loiero – ad addossare responsabilità alla struttura del Commissario? Ricorderanno tutti i presenti (sindaci, presidenti di province, giornalisti), all’indomani dell’alluvione dello scorso febbraio, che provocò anche la frana di Maierato, nel corso di un incontro a Lamezia Terme, la difficoltà di Bertolaso a spiegare agli amministratori presenti, molti dei quali avevano subito quattro alluvioni, in poco più di un anno, come mai il Governo nazionale si era completamente dimenticato della Calabria, anche se continuamente sollecitato dalla Regione, non erogando neppure gli scarsi fondi previsti per l’emergenza nelle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri.
In quella occasione è stato anche portato a giustificazione il terremoto dell’Abruzzo che aveva un poco distolto l’attenzione degli organi nazionali, ma contestualmente aveva dichiarato che per il futuro la Calabria, unitamente alla Sicilia, avrebbe avuto un’attenzione particolare per i gravi problemi idrogeologici delle due regioni».
«Rilevo che, da febbraio ad oggi – prosegue Loiero – sono trascorsi sei mesi e che le cifre indicate oggi dal sottosegretario sono di gran lunga inferiori a quelle riferite da lui stesso nelle riunioni di Lamezia. Sempre che verranno effettivamente erogate. In ogni caso, anche in quella circostanza, come in altre occasioni, Bertolaso era stato prodigo di elogi nei confronti della struttura tecnica di cui mi avvalevo. Per cui mi riesce difficile giustificare queste dichiarazioni di ieri. Domando ancora a Bertolaso come si fa a dichiarare 'che in questi ultimi mesi si è fatto molto per riorganizzare la Protezione Civile'. Sono costretto a informarlo che da circa venti giorni il dirigente della Protezione civile è stato incaricato dalla Giunta regionale di fare il direttore generale dell’Afor e quello designato al suo posto dalla stessa giunta non ha mai preso servizio.
Quindi il settore è oggi privo di dirigente, per cui mi riesce difficile capire come e con chi il sottosegretario 'ha fatto molto i questi ultimi mesì. Infine sull'esperienza dell’alluvione Vibo Valentia, devo ricordargli che nei primi giorni del mese di luglio il presidente Scopelliti ha chiesto la proroga dell’emergenza e la sostituzione della struttura tecnica del commissario. Richiesta alla quale gli uffici del Commissario hanno risposto con un’ordinanza che proroga l’emergenza ma conferma la struttura tecnica da me nominata».
«Per quanto riguarda la sua valutazione, molto strana in un rappresentante del governo nazionale – conclude Loiero – che l'esperienza di Scopelliti come sindaco di Reggio Calabria evidentemente aiuta l’attuale presidente in misura maggiore di quanto la mia esperienza non abbia aiutato me, invito amichevolmente Bertolaso a usare un pò di cautela sul comune di Reggio Calabria per evitare di inserirsi in un garbuglio. Non ne ha bisogno».

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