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Potenza-Palazzi:
una storia senza fine

Basilicata

Scattano altre tre denunce contro Postiglione e il POtenza. Le accuse riguardano la gara col Gallipoli, un accordo per il settore giovanile e l'attitudine a scommettere. responsabilità diretta del clu

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ALTRE tre denunce, venute fuori dopo l’ennesima indagine sul Potenza, e che costeranno alla società rossoblù altri tre processi (o il rinvio a un unico processo per tre reati diversi).
E questa volta non c’entra la gara con la Salernitana (se non per la posizione dell’unico che finora non era stato tirato in ballo, ossia Luca Evangelisti, detto “cap d bomb”). Le accuse mosse dal capo della procura federale, Stefano Palazzi, riguardano la partita Potenza Gallipoli, l’accordo per la gestione del settore giovanile con la “Anastasio Salvatore” e l’attitudine di soggetti tesserati a effettuare scommesse.
Palazzi ha deferito, quindi, alla Commissione Disciplinare Giuseppe Postiglione, Pasquale Giuzio, Antonio De Angelis e Antonio Lopiano, per aver nel corso della stagione sportiva 2007/2008, in concorso fra di loro, compiuto atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara Potenza-Gallipoli del 06.04.2008, con l’aggravante dell’effettiva alterazione e del conseguimento del vantaggio. Deferiti anche Danilo Pagni, all’epoca ds del Gallipoli, per avere omesso di informare la Procura Federale e Luca Evangelisti, all’epoca ds del Martina Franca per avere, nel corso della stagione sportiva 2007/2008, compiuto atti diretti ad alterare lo svolgimento e il risultato della gara Potenza - Salernitana del 20.04.2008, assicurando alla Salernitana un vantaggio in classifica, con l’aggravante dell’effettiva alterazione e del conseguimento del vantaggio. Deferita la società del Potenza, a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva con le società: «Anastasio Salvatore», Gallipoli e Martina, mentre la Salernitana, a titolo di responsabilità presunta per quanto ascritto ad Evangelisti.
Postiglione è stato deferito (secondo capo di accusa) anche per aver stipulato con l’A.S. Anastasio Salvatore la scrittura privata 19.07.2006 contenente clausole non conformi ai dettami federali ed in contrasto con i principi sanciti all’art. 1 del Regolamento del Settore Giovanile e Scolastico con la quale cedeva alla suddetta Società la gestione del settore giovanile del Potenza, per aver omesso ogni cautela, controllo e vigilanza sulla sistemazione logistica dei minorenni tesserati per il settore giovanile del Potenza, nonchè per aver avuto contatti, in occasione della stipula della scrittura privata in questione, con soggetti inibiti quali Pane Antonino e Pane Anastasio e, infine, per aver indotto i propri tesserati Antonio Lo Piano e Rocco Quaratino, corresponsabili del settore giovanile del Potenza, a concludere contratti dal contenuto non conforme alle norme federali. Per tale reato andranno a processo anche Antonino e Anastasio Pane, Rocco Quaratino e Antonio Lopiano, il Potenza, a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva per quanto ascritto al proprio Presidente e ai suoi tesserati; la Società A.S. «Anastasio Salvatore», a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva per quanto ascritto al proprio Presidente e al suo tesserato.
Infine, il terzo deferimento a carico di Postiglione con Antonio De Angelis e Antonio Lopiano, per aver, nel corso della stagione sportiva 2007-08, operato numerose scommesse nell’ambito degli incontri di calcio ed in particolare, per quanto riguarda il solo Postiglione, anche per aver posto in essere una organizzazione, attraverso la costituzione di un centro scommesse, di cui egli condivideva ogni interesse, anche se formalmente intestato ad altri, finalizzato ad accettare scommesse, aventi ad oggetto i risultati relativi ad incontri di calcio organizzati nell’ambito della F.I.G.C.; deferito Evangelisti per aver in concorso con altre persone non identificate, incontrato e comunicato più volte a Postiglione l’esito finale di alcune partite di quel campionato, agevolando le scommesse di quest’ultimo con atti univocamente funzionali alla effettuazione delle stesse, consentendo in tal modo al Postiglione di poter effettuare le relative scommesse sportive su pronostici già «noti» riguardanti le predette partite, il cui risultato era stato preventivamente concordato e conosciuto solo da coloro che avevano aderito al pactum delle pianificate irregolarità sportive. Deferito il Potenza, a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva.

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