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San Marco Argentano. Centrale a biomasse
Ok dal Ministero

Basilicata

Il Comune cosentino è stato selezionato per un finanziamento che consentirà la costruzione di una centrale a biomasse

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Nell’ambito di un bando nazionale su misure pertinenti gli interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, emanato dalla Direzione Generale per l’Energia Nucleare, le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica del Dipartimento per l’Energia facente capo al Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di San Marco Argentano è stato selezionato per un cospicuo finanziamento che consentirà la costruzione di una centrale a biomasse per la produzione, attraverso la combustione di cippato di legno, di calore per riscaldamento.
«E' fonte di orgoglio per tutta l'amministrazione comunale – ha dichiarato con soddisfazione l'Assessore all’Ambiente, Nando Lanzillotta (in foto) – verificare come soltanto otto siano stati in Calabria gli enti pubblici finanziati dal Ministero. Ancora una volta, da quando ci siamo insediati, San Marco Argentano risulta essere un comune attento alla progettazione per bandi e, in particolare, alla promozione di energie alternative da utilizzare per le proprie strutture pubbliche. Accanto alla scuola media Selvaggi e al centro socio-educativo Arcobaleno, sorgerà un innovativo impianto automatizzato di 300 KWth che distribuirà calore alle due strutture di proprietà del Comune attraverso una rete di tubazioni interrate ed isolate. Attualmente questi due edifici sono riscaldati da gas metano, ma già dalla prossima primavera, grazie a questo combustibile economico di facile reperimento sul nostro territorio, l’amministrazione potrà risparmiare fino al 50% delle spese energetiche di riscaldamento e offrire notevoli vantaggi alle casse comunali e all’ambiente circostante». Inoltre, ad occuparsi della produzione e della distribuzione del cippato possono essere proprio gli agricoltori sammarchesi. Quindi, un beneficio per l'ambiente ma anche un’opportunità per l’economia locale.
«Abbiamo fatto una valutazione di carattere sociale – è il messaggio del primo cittadino, Alberto Termine -, di grande valore ecologico ed economico. Una scelta lungimirante, conveniente e, soprattutto, democratica. È nostra intenzione innovare le strutture di proprietà del Comune e per fare questo abbiamo intrapreso l’uso di biocombustibili, perchè rappresentano una certezza ed un’energia pulita a tutti gli effetti e perchè vogliamo migliorare la qualità dell’aria che respiriamo nel nostro centro storico.
Essere stati premiati dall’ente nazionale per la qualità e la praticabilità del progetto, oltre alla scelta di inserire in un contesto urbano un impianto a biomasse che, con la sua azione produttiva assolutamente non inquinante, interviene in favore dell’ambiente e della spesa pubblica, sono la chiara dimostrazione dell’efficienza di questa amministrazione e della simbiosi che si è attuata tra gli uffici comunali e la parte politica».

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