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«Il sabotaggio c'è stato, voglio essere ascoltato»

Basilicata

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«Panorama ha scritto il vero, a Melfi il sabotaggio ci fu». Robarto Di Maulo, segretario generale della Fismic, il sindacato autonomo dei metalmeccanici, conferma allo stesso settimanale la versione riportata dal giornale la settimana scorsa. «Accompagnato dal mio legale, andrò dal magistrato per chiedere di essere ascoltato», annuncia il sindacalista in una intervista sul numero in edicola da domani. A Panorama alcuni dipendenti dello stabilimento avevano detto che nella notte tra il 6 e il 7 luglio scorsi alcuni loro colleghi avevano effettivamente organizzato un sabotaggio, atto che li portò pochi giorni dopo, era il 13 luglio, al licenziamento. «I fatti denunciati sono veri» conferma Di Maulo, che aggiunge: «I nostri delegati presenti quella sera sono disposti a confermarlo. Rivelerò la loro identità al giudice a condizione che vengano protetti da eventuali ritorsioni». Secondo quanto riporta il settimanale, a quei testimoni se ne potrebbero aggiungere altri. L’udienza di secondo grado sui licenziamenti, che sono stati revocati dal tribunale di Melfi, è prevista il 6 ottobre. «Solo quel giorno – scrive il giornale – il giudice valuterà se sentire nuove testimonianze. Ed è da lì che potrebbe arrivare la conferma alla versione dei dipendenti della Fiat: la pianificazione dell’ammutinamento, il blocco della produzione e lo stazionamento sulle linee produttive dei tre».

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