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Cariati, centinaia di persone in piazza
contro la riconversione dell’ospedale

Basilicata

Nei giorni scorsi il sindaco di Cariati aveva annunciato di voler iniziare lo sciopero della fame contro l'ipotesi di riconversione del nosocomio

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Centinaia di persone hanno partecipato stamani alla manifestazione, promossa a Cariati, contro l’ipotesi di riconversione dell’ospedale. Al corteo, partito dal piazzale della stazione e arrivato davanti all’ospedale dopo avere attraversato la statale 106, hanno partecipato alcuni sindaci della zona e anche tanti giovani, che i genitori stamani non hanno mandato a scuola in segno di protesta.
A conclusione del corteo, guidato dal sindaco di Cariati, Filippo Sero, sono stati raccolti i certificati elettorali, altro modo scelto dalla comunità per protestare contro l’ipotesi di riconversione. «La grandissima partecipazione – ha sostenuto Sero - dimostra che le nostre rivendicazioni non sono velleitarie, ma rispondono ad una reale esigenza delle comunità. Il grande sostegno dei cittadini del Basso Ionio Cosentino e dell’alto Crotonese all’azione condotta dai Sindaci dimostra, altresì, la volontà palese delle comunità a intraprendere ogni necessaria azione a tutela del nostro ospedale e del più elementare dei diritti: il diritto alla salute. Lo smantellamento della rete ospedaliera che si vuole imporre dall’alto, da Catanzaro e da Roma, è inaccettabile. Esso risponde a calcoli ragionieristici e omette ogni concreta azione di riorganizzazione della sanità sul territorio. Non si vede in questo piano di rientro la coerenza rispetto alla volontà di cambiamento che ha consentito al Governatore Scopelliti di conseguire un vasto consenso popolare. Ritengo però che ci siano i tempi ed i margini utili per trovare una soluzione condivisa per garantire il diritto e la tutela della salute. Sta a Scopelliti, uomo delle istituzioni, cogliere questa opportunità».
Mercoledì prossimo, intanto, è in programma una riunione dei sindaci del basso Ionio cosentino e dell’alto crotonese per discutere dell’ipotesi di realizzare a Cariati un cosiddetto ospedale di riferimento che sia fulcro di un più ampio sistema a rete. In serata, invece, è in programma una fiaccolata.

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