Salta al contenuto principale

Catanzaro, omicidio Aloi: fermato 31enne
ritenuto l'autore

Basilicata

Il cadavere carbonizzato di Antonino Aloi era stato trovato il 19 settembre scorso nelle campagne di Soveria Simeri (Cz)

Tempo di lettura: 
0 minuti 44 secondi

Alfredo Trapasso, di 31 anni, è stato sottoposto a fermo dai carabinieri perchè ritenuto l’autore dell’omicidio di Antonio Aloi, l’uomo di 39 anni ucciso con quattro colpi di pistola alla testa ed il cui cadavere carbonizzato è stato trovato il 19 settembre scorso nelle campagne di Soveria Simeri.
Il provvedimento di fermo è stato emesso dal sostituto procuratore della Repubblica, Paolo Petrolo, al termine di un interrogatorio durato alcune ore. Trapasso, che si era reso irreperibile subito dopo l'omicidio, è stato rintracciato dai carabinieri a Tropea (Vv).
Sul corpo dell’uomo sono state trovate alcune bruciature compatibili con le modalità con le quali è stato dato alle fiamme il cadavere della vittima. Nel corso dell’interrogatorio, secondo quanto si è appreso, non sono emersi particolari utili per accertare l’esatto movente dell’omicidio. Secondo gli investigatori all’origine del delitto ci sarebbero rancori tra Trapasso e Aloi per vicende legate a contrasti nella criminalità locale.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?