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1ª Divisione. Cosenza col lutto
al braccio contro il Barletta

Basilicata

Tutti concentrati su Barletta dove il Cosenza ha tutta l’intenzione di raccogliere il massimo dei punti

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E’ il momento giusto per dare un’accelerata alla propria classifica. Ieri la squadra ha disputato la partitella del giovedì ancora contro la Berretti di Marulla. Con Raimondi e De Rose che si sono allenati a parte (entrambi hanno piccoli problemi muscolari: sul primo i sanitari si dicono ottimisti, mentre il secondo a Barletta ci sarà certamente), Stringara ha provato lo schieramento con il 4-2-3-1 con Musca, Fanucci, Di Bari e Giacomini in difesa; Coletti e Roselli a fare da incontristi; Daud, Mazzeo e Degano dietro la punta Biancolino. Il risultato finale ha visto prevaere la prima squadra per 3-2 grazie alle reti di Musca, Daud e Matteini (deve scontare ancora una giornata di squalifica), mentre per la Berretti sono andati a segno Viscardi e Maestri. Intanto si apprende che la richiesta della società è stata esaudita: il Cosenza a Barletta, grazie all’autorizzazione concessa dalla Lega Pro, giocherà con il lutto al braccio per la morte di Bruno Giorgi, l’allenatore con il quale il calcio rossoblù ha conosciuto il picco più alto della sua storia nella stagione 1988-89.
La società Cosenza Calcio 1914, infine, ha comunicato l’adesione, anche per la stagione 2010/2011 alle manifestazioni dell’Unicef Italia. I giocatori rossoblù acquisteranno un’orchidea per sostenere l’iniziativa dell’Unicef e si ritroveranno oggi pomeriggio allo stadio San Vito insieme ai dirigenti per scattare la foto ricordo che fungerà da testimonial dell’iniziativa: acquistando un’orchidea Unicef, come regalo per i propri nonni, si potrà contribuire a dei progetti che tendono a salvare la vita di oltre 200 mila bambini in Africa centrale e occidentale.

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