Salta al contenuto principale

2^ Divisione. Catanzaro, Quartaroli è l'ipotesi
per salvare la società

Basilicata

Speranze dopo il summit istituzionale promosso dal sindaco Olivo. Quartaroli non molla anche se non è l’unica ipotesi per l’acquisizione della società giallorossa

Tempo di lettura: 
1 minuto 27 secondi

Dopo lo stop al campionato di ieri da parte della Lega Pro a Catanzaro, anche se la giornata è stata senza calcio, si macina per arrivare ad una soluzione che risollevi le sorti della società giallorossa. Sabato il sindaco Olivo ha convocato l’ennesimo tavolo istituzionale per valutare la proposta arrivata dal gruppo di imprenditori del Nord e che fanno capo all’orafo piemontese Franco Quartaroli. In poco meno di quarantotto ore, si é tornati indietro di tre mesi quando, a partire dal mese di giugno, si iniziò a parlare di imprenditori di altre province e di cordate arrivate dalle più imprevedibili parti d’Italia, tutti interessati alle sorti della società giallorossa.
Nei giorni scorsi una proposta arrivata sulla scrivania del sindaco Olivo ha, di fatto, riaperto le speranza che qualcosa, nella gestione della società giallorossa, potesse realmente cambiare. «C’è la possibilità che questa volta si arrivi a concludere la trattativa. Ci sono stati contatti concreti con i rappresentanti di questa cordata di imprenditori che fanno ben sperare per quello che riguardano le intenzioni a voler acquisire le quote della società. Nella settimana prossima dovremmo saperne di più». Queste, in sintesi, le considerazioni del sindaco Olivo, appena dopo l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni e della società.
I prossimi giorni, dunque, diranno della bontà delle intenzioni di questo nuovo gruppo di imprenditori.
Ma nei giorni scorsi si è parlato anche della cordata di imprenditori triestini, sostenuta dall’assessore comunale allo Sport Danilo Gatto che, nell’estate scorsa, tenne banco assieme alla vicenda con protagonista Giuseppe Cosentino, titolare della Gicos. Intanto la squadra si ritroverà al Ceravolo domani pomeriggio, dopo più di tre giorni di riposo e la motivazione della rinuncia alla seduta di allenamento lo scorso sabato, sembrerebbe legata al mancato pagamento degli stipendi.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?